Lanciano-Castelnuovo è già un bivio

17 Dicembre 2019

Eccellenza, i rossoneri devono vincere per sperare. Divorzio Rc Angolana-Miani

Inutile girarci intorno: quella di domenica al Biondi non è una partita, ma la partita. Attardato di 8 punti rispetto al Castelnuovo, il Lanciano deve solo vincere contro la capolista. Impresa non facile, visto lo score dei teramani (44 punti sui 51 disponibili), ma il recente ruolino di marcia dei ragazzi di Di Pasquale, reduci da tre successi di fila, induce ad un certo ottimismo. Al resto dovranno pensare i tifosi, affollando gli spalti dell’impianto frentano. Per l'occasione non sono previste iniziative particolari, avendo la società rinunciato quest'anno alla cosiddetta "giornata rossonera". «Per una sfida simile, c'è bisogno che ognuno faccia la sua parte, e in tal senso l'apporto del nostro pubblico potrebbe dare una grande mano ai nostri ragazzi». È l'appello lanciato dal presidente del Lanciano Fabio De Vincentiis, mentre Fabio Lombardi, uomo mercato del club, è sul punto di chiudere col difensore centrale Lorenzo Mechetti. Niente accordo col Sora, invece, per l'ex terzino del Chieti Marwan. Alle prese con ben altri pensieri appare invece il fanalino di coda Paterno. La cui situazione (2 soli punti in classifica dopo 17 gare) appare disperata. Non per il suo patron, Angelo Di Gregorio: «Pur consapevoli delle difficoltà dell'impresa», conferma il massimo dirigente nerazzurro, «noi ci crediamo. Del resto, con un intero girone di ritorno da disputare, e 51 punti disponibili, sarebbe assurdo non provarci». A patto, però, di un imminente adeguamento della rosa: «In quella direzione ci stiamo muovendo. Domani (oggi per chi legge, ndc) sarà in prova da noi un difensore centrale campano, ed a breve contiamo di chiudere almeno altri quattro innesti di categoria. Semmai», sottolinea Di Gregorio, «il problema è convincere i giocatori a venire qui, accettando quella che, a tutti gli effetti, è una vera scommessa». L'altro annoso problema riguarda il Comunale di Paterno, ridotto in condizioni pietose: «La situazione è quella che è, complice il disinteresse, al riguardo, evidenziato negli ultimi anni dalle varie amministrazioni locali. Nel 2020 però si rivota, e chissà che non cambi qualcosa. Ma proprio per non lasciare nulla d'intentato, stiamo intanto cercando una sistemazione alternativa, ed in tal senso, a meno di imprevisti, dovremmo giocare le prossime gare interne a Pescina». Nel frattempo, due addii: quelli del difensore Jacopo Cristofari e del centrocampista Davide Evangelista.
Rc Angolana e il tecnico Luciano Miani si separano. Dopo il ko casalingo con il Castelnuovo, ieri sera l’annuncio del divorzio. Nerazzurri affidati momentaneamente al duo Plevano-Scrivani. Sempre a proposito di mercato, un arrivo e una partenza in casa Acqua&Sapone. Il volto nuovo è quello del 18enne centrocampista della Rc Angolana Lorenzo Di Nicola, che va di fatto a sostituire Renzo Zippilli, classe 1999. Uno svincolato a testa per Penne e Angizia Luco: i vestini salutano l'attaccante esterno Filippo Pollino, mentre lascia la Marsica l'esterno offensivo Nicola Guerra.
Coppa Italia. Si giocano domani (ore 14.30) le semifinali di andata della coppa Italia di Eccellenza, Spoltore-Torrese e Castelnuovo-AcquaeSapone. Contestualmente, è prevista anche la 2ª giornata della coppa Italia di Promozione: sei le sfide in programma, per altrettanti triangolari di cui si compone il secondo turno.
Stefano De Cristofaro
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