Lanciano, con Maragliulo il ritmo è da promozione
Le otto giornate del tecnico leccese sono da record: media punti superiore a quella della Juve del 2007. Per centrare la salvezza bastano3 vittorie e 3 pari
LANCIANO. Da inseguitrice a lepre: in otto giornate è cambiata radicalmente la parte che la Virtus Lanciano recita nella classifica della serie B. Quando si è seduto in panchina Primo Maragliulo, alla vigilia della 25esima giornata, i rossoneri languivano appena due punti sopra il Como fanalino di coda: otto turni fa i rossoneri erano lì a sperare di non sprofondare ulteriormente, mentre oggi corrono davanti al gruppone che inizia qualche gradino sotto la zona play off.
Questo stravolgimento del ruolo dei frentani nel torneo cadetto è il frutto di una marcia stellare: la Virtus viaggia al ritmo chi va in A stracciando il record di punti in B. La squadra di Maragliulo ha infatti raccolto mediamente 2,38 punti a giornata; la media della Juventus, che nel 2006-2007 ne fece 94 sul campo, era di 2,23; il Palermo, che da quando i rossoneri sono in B è la formazione che è arrivata prima con più punti, viaggiava a 2,05 a partita. Sono calcoli che lasciano il tempo che trovano, ma danno l'idea di che sorta di rullo compressore sia diventato l'undici rossonero.
Tre delle sei vittorie conquistate in otto partite sono tra l'altro arrivate contro squadre che ora sono in zona play off. L'ultima delle vittime eccellenti è il Cesena che, dopo il solito primo tempo di relativa sofferenza, sabato al Biondi è stato addomesticato con una facilità inaspettata. Basti pensare che, a differenza di altre occasioni, il portiere Alessio Cragno contro i romagnoli non è stato impegnato in interventi prodigiosi. La Virtus, che dopo la rivoluzione invernale si temeva condannata a sgomitare in coda alla classifica, conta ora ben 5 punti sopra ai play out. Come recita un adagio popolare, l'uccello è in gabbia e non bisogna farlo scappare: dopo aver bruciato posizioni su posizioni, passando dal 21esimo al 13esimo posto, i frentani devono badare ad amministrare il loro tesoretto. La salvezza è passata da miraggio a patrimonio da non dilapidare: per l'impresa, nelle dieci giornate mancanti, bastano grossomodo tre vittorie e altrettanti pareggi che, anche con un'ulteriore penalizzazione, porterebbero in una posizione al riparo da ogni sorpresa.
L'approdo ad acque più calme è stato il frutto della marcia da record generale, ma anche di un primato che la Virtus di Maragliulo ha eguagliato nella storia dei rossoneri in B: sabato i frentani hanno infilato la terza vittoria di fila, cosa tra i cadetti era riuscita solo a Carmine Gautieri e Marco Baroni una volta ciascuno. Gautieri nel 2012-2013, tra la 21esima e la 23esima giornata, aveva superato Novara, Padova e Varese, all'interno di una più ampia serie positiva di 8 gare arrivata fino alla 28esima; Baroni la stagione successiva aveva vinto tre partite di seguito tra sesta e ottava giornata (Juve Stabia, Bari e Novara) dentro quel filotto di 11 gare utili consecutive di inizio campionato. Se Maragliulo sabato batte il Perugia, fissa a quattro il record di vittorie di fila della Virtus in B. Con un pari porterebbe comunque a sei i risultati utili consecutivi: in questo caso, tra gli 11 di Baroni e gli 8 di Gautieri, ci sono da eguagliare anche le 9 partite positive di seguito di Roberto D'Aversa tra il quinto e il 13esimo turno del passato campionato.
È ovvio che con una clamorosa salvezza Maragliulo conquisterebbe un posto al sole nella storia del calcio lancianese: raggiungere l'impresa con una serie di record renderebbe ancora più esaltante l'impresa.
Andrea Rapino
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