Lanciano da migliorare in avanti

1 Ottobre 2019

Eccellenza, Cesario esalta la Bacigalupo. Domani si concluderà Torrese-Nereto

LANCIANO. Primo posto a due punti? Non è di questo che si preoccupa per ora l’allenatore del Lanciano, Giuseppe Di Pasquale, che con l’1-1 di domenica a Nereto si è preso il quarto risultato utile di fila, primo pareggio dopo tre vittorie: «Non guardiamo alla classifica», commenta Di Pasquale, «noi abbiamo avuto una partenza con handicap, non soltanto per il risultato (la sconfitta a Castelnuovo, ndc), ma, soprattutto, per le vicissitudini tecniche che ci sono state: abbiamo assorbito quest’handicap e stiamo lavorando sul campo», aggiunge il tecnico rossonero, «testa bassa e si pensa domenica per domenica e partita per partita: cominceremo a fare i conti più in là».
Se a Nereto è mancato qualcosa per agganciare la vetta, quel qualcosa è mancato nella prima linea: «Siamo andati bene a livello agonistico, di impatto», spiega Di Pasquale, «ma forse sono da rivedere le scelte negli ultimi 20 metri: abbiamo peccato nella chiusura dell’ultimo passaggio, non abbiamo fatto la scelta giusta nella rifinitura, pregiudicando così il secondo gol che poteva chiudere la gara. Per il resto non abbiamo grosse cose da rimproverarci: abbiamo difeso alto, con ordine. E abbiamo subito una rete assurda su una palla deviata, “sporcata” dall’uomo in chiusura sul primo palo: ci può stare». Domenica i rossoneri sono attesi da una sfida che potrebbe dire molto sulle potenzialità della squadra che, per storia e blasone, dovrebbe essere la favorita dell’Eccellenza: allo stadioo Guido Biondi arriverà il Penne che, insieme alla Virtus Cupello, è a pari punti col Lanciano.
Di certo quello che esce dalla quinta giornata è un torneo equilibrato: la Bacigalupo Vasto Marina ha espugnato Castelnuovo, lasciando a secco per la prima volta il miglior attacco del campionato, mentre i vastesi hanno tenuto all’asciutto il capocannoniere del girone, Michele Cesario, sempre a segno nelle precedenti quattro giornate. «Abbiamo incontrato una formazione ben organizzata», ha dichiarato a fine gare il tecnico neroverde, Guido Di Fabio, «sono stati bravi loro a capitalizzare le proprie opportunità, quindi complimenti alla Bacigalupo».
L’allenatore biancazzurro Roberto Cesario ha sottolineato l’equilibrio che nel big-match della quinta giornata: «Ai miei avevo chiesto innanzitutto la prestazione», ha detto, «volevamo vedere le nostre potenzialità al cospetto di una grande squadra, perché tale si è rivelato il Castelnuovo. Abbiamo sofferto quando dovevamo farlo, siamo stati sempre in partita e sempre pronti ad attaccare quando ne abbiamo avuto la possibilità», ha continuato Cesario, «è stata una partita equilibrata che poteva essere decisa da episodio, che è capitato a noi».
Domenica la Bacigalupo vorrà confermarsi contro il fanalino di coda Pontevomano, mentre il Castelnuovo dovrà riscattarsi con il Sambuceto che, dopo il cambio in panchina e la batosta a Cupello, non avrà meno voglia di riscatto.
Nel frattempo, domani pomeriggio è in programma la conclusione della partita Torrese-Nereto sospesa, il 15 settembre scorso, sullo 0-1 a 12’ dalla fine per un infortunio all’arbitro Tassi di Ascoli. Si giocheranno 12 minuti più recupero per concludere la partita, ripartendo dal risultato maturato sul campo.
Andrea Rapino
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