Lanciano in vendita, Mergiotti tra gli acquirenti

12 Agosto 2020

Eccellenza, il presidente del Chieti interessato a rilevare la società. Ma la richiesta di De Vincentiis è alta

LANCIANO. Alla fine Fabio De Vincentiis getta la spugna. Dopo oltre un mese di annunci e smentite, dalla sparata di Francesco Di Gennaro del 7 luglio fino al comunicato sul ripristino del prato del Biondi di lunedì mattina, il Lanciano Calcio 1920 è ufficialmente in vendita. Proprio lunedì sera è arrivato, quindi un po’ a sorpresa, l’avviso sul sito del club: lo studio legale Pace di Pescara curerà le trattative, per le quali c’è in ballo un clamoroso ritorno. Tra i possibili acquirenti figura infatti l’attuale presidente del Chieti, Antonio Mergiotti, 34enne pennese e dipendente della Brioni, già parte della dirigenza rossonera tra il 2016 e il 2018, dopo essere stato direttore generale del Penne. Sul piatto De Vincentiis propone di mettere una bella cifra: la richiesta sarebbe intorno ai settantamila euro, ai quali andrebbe aggiunto il saldo dei conti in sospeso, vale a dire una cifra che potrebbe arrivare a cinquantamila euro. In pratica chi vuole il Lanciano potrebbe sborsare fino a 120mila euro, per poi fare i conti con le spese per allestire la squadra e per rimettere a posto il Biondi e il Gargarella della vicina Treglio, preso in gestione per far allenare le giovanili. Il principale terreno di gioco cittadino versa difatti in condizioni penose. Sul sito della società è stata pubblicata una foto scattata dal basso che evidenzia tutto il verde di questo mondo; guardando il campo dall’alto e da vicino, spiccano invece vaste porzioni di terra brulla o con erba secca e diverse zone di terreno sconnesse. A occhio bisogna affidarsi a una ditta specializzata.
La nota più dolente è poi la squadra: dopo l’annuncio dell’allenatore Giuseppe Naccarella e la riconferma del portiere Mattia Di Vincenzo, De Vincentiis sabato scorso ha rilanciato con la chiusura per l’attaccante Giacomo Calderaro e la trattativa col difensore centrale Tiziano Mucciante. Ma con una nuova proprietà potrebbe essere tutta da rifare. In ogni caso, senza nuova proprietà, oggi il Lanciano non sembra proprio in grado di andare lontano, perché non ha neanche le giovanili, in quanto i tecnici dei ragazzi non vogliono trattare la riconferma prima del saldo degli arretrati. Gli approcci di Mergiotti, il cui ruolo nel Chieti negli ultimi mesi è stato discretamente ridimensionato, sarebbero iniziati circa un mese fa. Ispira fiducia la possibilità che, con l’attuale presidente neroverde, avrebbero dato disponibilità a collaborare diversi imprenditori locali. Come dirigente potrebbe entrare anche Andrea Masciangelo, ex dg del Chieti e ora alla Vastese. Dall’altro lato però la cifra chiesta da De Vincentiis viene ritenuta eccessiva, mentre il tempo stringe e il cammino che porta all’inizio del campionato di Eccellenza è breve.
Andrea Rapino
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