Lanciano nel caos, si dimette Alluni

10 Gennaio 2021

Il vicepresidente lascia. L’ex tecnico Oddi: «Non ho visto un euro»

LANCIANO. Il Lanciano è sempre più nel caos. Ieri sera, a sorpresa, sono arrivate le dimissioni del vicepresidente Claudio Alluni dopo sole 24 ore dalla conferenza stampa in cui aveva annunciato l’arrivo di nuovi soci e dei soldi garantiti dagli sponsor, con i quali avrebbe regolato le pendenze con tesserati e fornitori. «Motivi personali», si legge nello scarno comunicato pubblicato dalla società nella tarda serata di ieri. Tra i tesserati che hanno pendenze con la società ci sarebbe anche l’ex allenatore rossonero Giancarlo Oddi. Sollevato dall’incarico a fine dicembre (al suo posto è tornato Peppino Di Pasquale), Oddi si aggiunge alla lista di chi accusa la società. «A chi giustifica il mio esonero accusandomi di slealtà», spiega Oddi, «dico che l’unica mia colpa, ammesso che lo sia, è quella di aver reclamato, attraverso il mio legale, quanto mi spettava, non avendo percepito un solo euro, dopo due mesi e mezzo di lavoro ed avendo allestendo, col ds Salfa, una squadra nel giro di soli quattro giorni. Una cosa mai vista, in 60 anni di calcio». Ieri è stato ingaggiato l’attaccante franco angolano Barkley Miguel Panzo (’92), che vanta diverse esperienze internazionali tra Inghilterra, Francia e Svezia di recente ha militato nel campionato maltese con il Vittoriosa e nel campionato sloveno con il Krsko. Sempre ieri è saltato l’incontro tra l’amministrazione comunale e la dirigenza per sopravvenuti impegni (fuori regione) di quest’ultima. «Ci vedremo in settimana», avverte l’assessore allo sport Davide Caporale, «per capire come intendono regolare le pendenze. (s.d.c.)