Lanciano-Paghera, c’è l’ok del Brescia per il riscatto

12 Giugno 2014

I frentani vogliono prendere l’intero cartellino del mediano Si lavora per riavere il prestito del portiere Sepe dal Napoli

LANCIANO. Da un lato il dilemma dell’allenatore, dall’altro quello delle comproprietà. Sono giorni intensi per il direttore sportivo Luca Leone e per la società alle prese con la fumata nera per la rescissione del contratto a Marco Baroni e quella bianca per l’arrivo del nuovo tecnico e con la definizione delle comproprietà. Prima tra tutte quella di Fabrizio Paghera con il Brescia. La Virtus come spiegano anche da Brescia, ha sul giocatore la possibilità del riscatto e anche del controriscatto, ossia della risposta all’eventuale offerta di rilancio del Brescia. Insomma ha una sorta di ultima parola sul centrocampista, vera risorsa per il centrocampo frentano ormai dal gennaio 2012. Ora c’è la possibilità per i Maio di acquistarlo inserendo un altro tassello importante per la crescita della società che sta ampliando il “parco giocatori”. Lo scorso anno il percorso simile lo fece Antonio Piccolo: prima in estate la definizione della comproprietà, il riscatto di metà del cartellino dal Livorno, poi a gennaio l’acquisto del cartellino intero e la firma sul contratto di altri due anni. Forse la stessa strada si seguirà per Paghera. Più articolato il discorso con la Juve con cui la Virtus ha ottimi rapporti da quando è in serie B. A gennaio è stato raggiunto un accordo con la Vecchia Signora per lo scambio delle comproprietà di Thiam e del portiere Branescu con Thiam che sarebbe rimasto in rossonero fino a giugno, in prestito. Di conseguenza appena il giocatore rientrerà dal Senegal potrebbe partire alla volta di Torino. Il portiere Branescu è corteggiato dal Teramo che a breve saprà se discutere del prestito solo con il Lanciano o meno. Per i frentani l’obiettivo numero uno è il rinnovo del prestito di Luigi Sepe dal Napoli. L’Abruzzo chiama la Campania per Sepe, ma in Campania c’è anche Carmine Gautieri. L’ex allenatore che ha portato il Lanciano in B, e lo ha fatto salvare nel primo anno nella serie cadetta, è stato inserito da alcuni tifosi nella lista dei possibili sostituti di Baroni. E lui sarebbe pronto a tornare a Lanciano. «Fa piacere sapere che molta gente è comunque rimasta legata a me», ha detto Gautieri, «d’altronde lo sono anche io al Lanciano, alla città che ho lasciato non con un addio. Sono rimasto legato anche alla società. Nei giorni scorsi mi sono sentito infatti col vicepresidente Guglielmo Maio ma per una chiacchierata amichevole, visto che ci siamo continuati a sentire e ci sentiamo ancora». Un saluto, nessuna proposta quindi da parte della dirigenza di tornare ad allenare la squadra orfana di Baroni.

Teresa Di Rocco

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