Lanciano riparte con una goleada: Raiano s’inchina

10 Settembre 2018

Finisce 1-8: enorme il divario tecnico in campo Rossoblù poco incisivi e mai pericolosi

RAIANO. Troppo Lanciano per il Raiano: meno di mezz’ora e i rossoneri mandano già in archivio la gara d’esordio che nella ripresa finisce in goleada. Al primo affondo è subito gol: ripartenza veloce di Boccanera e palla dentro per Quintiliani che buca centralmente la difesa di casa. Nonostante quattro reti una dietro l’altra, la squadra di Del Grosso gioca a ritmi alti fino all’intervallo e oltre: possesso palla, pressing, pressione costante ovunque e manovra orizzontale su tutta l’ampiezza del campo fino all’affondo verticale, quasi sempre decisivo. I rossoblù possono poco o nulla, e riescono a malapena a superare una manciata di volte il centrocampo prima del riposo: un paio di spunti senza seguito sulla destra di Kadriu, e un colpo di testa fuori bersaglio di Saponaro, è tutto quello che i raianesi producono.
Nella ripresa i padroni di casa non fanno granché di più: giusto qualche abbozzo di manovra con un po’ più di continuità quando il Lanciano allenta la presa. Per il resto è un monologo dell’undici ospite, che fino a inizio secondo tempo attacca a pieno organico, con i terzini che scendo e le mezzali che si inseriscono. Ad aumentare il divario ci sono inoltre un tasso tecnico superiore che pesa quando si tratta di venir fuori dagli spazi stretti, e la forma fisica, altro aspetto nel quale gli ospiti sovrastano il Raiano. A tutto ciò va aggiunta la preparazione sui calci piazzati, che fa la differenza a partite dal secondo gol: corner corto di La Selva per Petrone e assist per Natalini che raddoppia. Al 24’ Sardella firma il tris servito da Quintiliani, mentre lo 0-4, sempre di Sardella, arriva sugli sviluppi di un angolo corto, stavolta con assist di Tarquini. Nel secondo tempo i padroni di casa si fanno vedere con una sgroppata di Di Giannatonio che si conclude con parata di Kossiakov, ma anche con i ritmi più bassi è sempre il Lanciano a dettare legge: l’ingresso di Shipple arricchisce la manovra offensiva, mentre Verna rinvigorisce il centrocampo. Dopo lo 0-5 di Tarquini su assist di La Selva, è Shipple che trasforma il rigore che si procura. La Selva si concede il lusso di farsi parare un penalty, ma si fa perdonare con una doppietta lampo (assist di Di Gennaro e palla rubata alla difesa), prima che col terzo rigore di giornata il Raiano riesca siglare il gol della bandiera. (r.a.)
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