Lanciano, riparte l’assalto Leone: squadra quasi fatta

15 Luglio 2014

La Virtus si è radunata ieri al “Biondi” per la prima parte della preparazione Allenamento a porte chiuse con D’Aversa in attesa del placet della Federazione

LANCIANO. Abbronzati, sorridenti, con i bagagli pronti per il nuovo viaggio, per affrontare il nuovo campionato, il terzo in B per la Virtus Lanciano.

Si sono presentati così, al raduno allo stadio Biondi ieri mattina, i 25 atleti convocati dalla Virtus, tra cui i nuovi acquisti Andrea Conti e Davide Agazzi, pronti per iniziare la preparazione atletica. Calciatori che si sono ritrovati con i dirigenti, il patron rossonero Franco Maio, la presidente Valentina Maio, il ds Luca Leone, il team manager Guerino Diomede e il nuovo staff tecnico per un saluto e gli auguri per questa nuova avventura.

Staff tecnico formato da Roberto D’Aversa, che emozionato è stato bloccato da alcuni tifosi all’uscita dallo stadio per gli autografi e gli auguri. D’Aversa affiancato dal vice Andrea Tarozzi, dal preparatore atletico Danilo Massi e dal preparatore dei portieri Alberto Bartoli, ex preparatore del Sassuolo e dall’anno scorso a Lanciano. Staff al completo ma sempre con l’ufficialità da registrare per D’Aversa. Che sta attendendo solo il via libera della Figc per poter allenare in B. Ed è per questo, perché non c’è ancora l’ufficialità, e per proteggere d’Aversa da occhi indiscreti, che l’allenamento di ieri pomeriggio è stato fatto a porte chiuse.

Con l’ex capitano rossonero e tutto lo staff a lavoro, in primis Andrea Tarozzi che quest’anno con D’Aversa costretto almeno il lunedì a dover andare a Coverciano per il corso, avrà il suo bel da fare. Potrà contare, però, anche sull’aiuto e sull’entusiasmo del gruppo Virtus, in particolare dei giocatori della vecchia guardia.

«C’è entusiasmo», ha detto Manuel Turchi, bandiera virtussina, 211 partite e 24 gol in 10 anni con la maglia rossonera, «partiamo col piede giusto e sono fiducioso perché abbiamo sempre fatto bene.Arriveranno altri ragazzi. Credo che manchino almeno 5 o 6 elementi per rafforzare la squadra. La volontà è sempre quella di scovare giovani importanti senza grossi colpi di testa. Certo è che, chi viene a Lanciano, deve essere in grado di mettersi in discussione, di sudare e lottare. Quest’anno sarà un anno particolarmente difficile viste le squadre che ci sono e la salvezza è il nostro obiettivo. Da raggiungere prima possibile».

Su D’Aversa allenatore Turchi sorride: «È strano, difficile chiamarlo mister, ma mi ci abituerò, nel rispetto dei ruoli. Avrà il nostro appoggio». Emozionato per il debutto di D’Aversa il ds Luca Leone, che lo ha voluto strenuamente alla guida della squadra. «Sono molto felice per lui e perché quello che voglio è qui oggi», ha detto Leone che sul mercato ha aggiunto: «La squadra c’è al 70/80%, aspettiamo per altri acquisti, facciamo con calma. Difficile sarà mantenere i giocatori che abbiamo, perché c’è richiesta».

Teresa Di Rocco

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