Lanciano, rotta su Avellino con la carica degli ex

21 Ottobre 2014

Sabato in Irpinia sfideranno il proprio passato i frentani Vastola, Di Cecco e Thiam E tra i biancoverdi c’è il bomber Comi, l’anno scorso alla Virtus con poche fortune

LANCIANO.

Domenico Di Cecco, Gaetano Vastola, Mame Baba Thiam da un lato e Fabio Pisacane e Gianmario Comi dall’altro. Sono questi gli “ex” che saranno i protagonisti della sfida di sabato prossimo al Partenio di Avellino, dove il Lanciano affronterà i biancoverdi di Rastelli. Cinque giocatori preziosi per i rispettivi allenatori, pronti a darsi battaglia in una sfida che segue quella estiva del trofeo Maio. A luglio il trofeo segnò il debutto della Virtus targata D’Aversa, ma a vincere fu la squadra di Rastelli dopo una serie infinita di rigori. Ora però in ballo non c’è un trofeo, bensì i tre punti di un campionato quanto mai equilibrato. La Virtus arriverà ad Avellino con un punto in meno ( 14 punti la Virtus, 15 l’Avellino, ndc)e con il dente avvelenato, dopo il pareggio, ingiusto ottenuto contro il Perugia surclassato sul piano del gioco, delle occasioni da gol. L’Avellino cercherà di rifarsi dopo la sconfitta rimediata a Bari. Ad andare a segno a Bari per i lupi è stato Gianmario Comi che nell’occasione ha anche rimediato una brutta botta al bacino, tanto che ieri ha svolto lavoro differenziato e terapie. Ma la sua presenza accanto a Castaldo sabato non è in dubbio. Ad Avellino Comi sta rinascendo, 8 presenze e tre gol, dopo una stagione, quella dello scorso anno, un po’ travagliata. Per metà fatta a Novara, per l’altra metà proprio a Lanciano. Arrivato a gennaio in rossonero ha fatto registrare 15 presenze e due gol. All’inizio mister Baroni puntò molto su di lui, ma dopo lo splendido gol in rovesciata segnato al Biondi contro il Cesena, Comi è andato man mano spegnendosi, a vantaggio di Diego Falcinelli che riconquistò la maglia da titolare. Solo due gol quelli di Comi, che rispecchiavano però la realtà di un attacco poco prolifico. L’opposto di quest’anno con la Virtus che con 17 gol ha il miglior attacco della B. E a contribuire a questo risultato sono altri due ex dell’incontro, Gaetano Vastola e Mame Thiam. Anche Vastola, come Comi, sta rinascendo quest’anno. Dopo che la stagione scorsa ha fatto registrare solo 14 presenze e nessun gol, in questo avvio di campionato il centrocampista è stato sempre schierato da D’Aversa e ha ripagato la fiducia del mister con 4 gol e una traversa, presa sabato contro Il Perugia. Due percorsi simili quelli di Comi e Vastola che dopo un anno difficile stanno riassaporando la gioia del campo e dei gol. Vastola che in Irpinia è stato 3 anni dal 2002 al 2005: nel 2002- 2003 ha vinto il campionato di C1 dopo un testa a testa con il Pescara, nel 2003-2004 in B e nel 2004-2005 in C1. Thiam invece ha giocato con i lupi nella stagione 2011-2012, senza lasciare, il segno. Come del resto Pisacane a Lanciano. Anche il difensore ha vestito i colori rossoneri un solo anno, nel 2007-2008 quando il mister era Moriero, facendo segnare 23 presenze e nessun gol. Chi ha legami forti con Lanciano e con Avellino è Domenico Di Cecco. Lancianese, Di Cecco è stato ad Avellino dal 2006 al 2009, collezionando 108 presenze, indossando la fascia di capitano, festeggiando una promozione in B ma anche scottanti retrocessioni e problemi.

Teresa Di Rocco

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