Lanciano, tonfo inatteso L’Angolana fa l’impresa

LANCIANO. Tonfo interno del Lanciano contro l’Angolana, che torna alla vittoria dopo oltre un mese e resta agganciata al treno per la salvezza diretta. I rossoneri non danno continuità all’ottima...
LANCIANO. Tonfo interno del Lanciano contro l’Angolana, che torna alla vittoria dopo oltre un mese e resta agganciata al treno per la salvezza diretta. I rossoneri non danno continuità all’ottima vittoria ottenuta ad Avezzano e vengono scavalcati al quinto posto dal Montesilvano. La cronaca del match racconta di una partita subito viva. I rossoneri di Pasculli provano ad imporsi sin dai primissimi minuti, ma a passare intorno al quarto d’ora è clamorosamente l’Angolana: una grande discesa di Scurti porta in dote un pallone messo in mezzo in modo eccellente, sul quale Miani è abile ad impattare di testa. La conclusione sarebbe centrale e facile per Elezaj, che però pasticcia e si lascia sfuggire la sfera, sancendo lo 0-1 in favore dell’Angolana. I frentani sbandano ancora due minuti più tardi, quando ancora un pallone, verso il centro dell’area di rigore, viene deviato in extremis dal portiere di casa prima della conclusione a botta sicura di Miani. Lo spavento sveglia il Lanciano, che si butta all’assalto e trova il calcio di rigore che porterà al pari con un atterramento di Hyseni: sul dischetto si presenta Campagnol Bocchio, che realizza alla perfezione il penalty decretato dall’arbitro Di Caro di Chieti. Emozioni terminate nel primo tempo? Tutt’altro. C’è spazio per il nuovo vantaggio dell’Angolana, propiziato da un illuminante velo del solito Miani e concluso dalla mezzala Lombardi a tu per tu con Elezaj, quindi i padroni di casa sfiorano il 2-2 con una conclusione a botta sicura di Mariano: Marcotullio è salvifico sull’equivalente di un rigore in movimento. Nella ripresa, spazio all’ingresso di Rei per i frentani: il cambio non porta però i risultati sperati, con l’esterno servito poco e tutt’altro che in palla rispetto ai tempi di mister Bellè. L’Angolana prova a colpire in contropiede e sfiora due volte il colpo grosso che chiuderebbe la partita, quindi la girandola di cambi porta dritti ad un finale di gara molto acceso: c’è tempo per il rosso a mister Pasculli. E i nerazzurri, in pieno recupero, chiudono la gara con Miani (che fa doppietta) sull’ennesima disattenzione di giornata del portiere Elezaj. L’1-3 del “Biondi” porta dunque tanto entusiasmo al club di mister Rachini, ora più vicino alla salvezza e di nuovo in corsa per evitare i play out. Lo stesso allenatore dell’Angolana ha spiegato che i padroni di casa hanno «creato poco nella ripresa, ma sicuramente in questo va ravvisato il merito dei miei uomini: hanno disputato una grandissima partita su di un campo difficile». Il Lanciano, invece, crolla ancora una volta tra le mura amiche, e le parole di mister Pasculli nel post-gara raccontano chiaramente le emozioni del popolo rossonero: «Sono molto deluso dalla squadra. Molto, molto deluso. Io ho le spalle larghe come uomo e come sportivo, ma non sono affatto contento di quanto ho visto». Tanta amarezza anche per il patron Max Pincione, che ha chiosato lasciando aperta la possibilità di «un qualche tipo di intervento, ma dobbiamo valutare quale possa essere quello giusto» da parte della società.
Giovanni Sidoni

