Lanciano, tra Ruscitti e Paoloni rispunta anche Gagliarducci

10 Gennaio 2022

LANCIANO. In attesa di capire come e quando verrà ripresa l'attività agonistica, la prima settimana del nuovo anno è stata caratterizzata da due esoneri, annunciati dal Lanciano e Casalbordino, club...

LANCIANO. In attesa di capire come e quando verrà ripresa l'attività agonistica, la prima settimana del nuovo anno è stata caratterizzata da due esoneri, annunciati dal Lanciano e Casalbordino, club peraltro non nuovi a decisioni del genere. Stefano Bellè, sollevato venerdì sera dall'incarico da parte della proprietà statunitense, aveva a sua volta preso il posto di Giulio Daleno, che aveva traghettato i rossoneri dopo l'addio di Cristiano Gagliarducci. Un vero e proprio fulmine a ciel sereno, visti i buoni risultati ottenuti durante la sua gestione, e proprio per questo mal digerito sia dalla piazza, che dalla stessa squadra. «In queste ultime ore», il breve ma sentito commento di Bellè, «ho ricevuto tantissimi attestati di stima che mi hanno davvero commosso. Ringrazio tutti per la vicinanza: tifosi e ragazzi, che considero dei figli e ai quali auguro le migliori fortune. Purtroppo mi vedo costretto a lasciare a metà il lavoro, proprio ora che l'organico era stato ampliato e c'erano quindi le premesse per far bene». Ora la palla passa alla società, chiamata in tempi brevi ad annunciare il nuovo mister: saltato per problemi di lavoro Roberto Colussi (con lui la squadra si sarebbe dovuta allenare di sera), il ds Tonino D'Orazio ha sondato il terreno col 47enne ex mediano del Pescara Davide Ruscitti e con il 53enne Giordano Paoloni, ex rossonero con trascorsi alla guida della Samb Berretti, mentre Pincione starebbe addirittura pensando a un ritorno di Gagliarducci. Quanto al Casalbordino, l'attuale posizione di classifica, in verità deficitaria da mesi, è costata il posto, nell'ordine, a Giuseppe Soria, Tommaso Di Biccari, Nicola Benedetti e Marco Appignani. Quest'ultimo allontanato dopo due sole gare e sostituito, giovedì scorso, da Luigi Di Simone.
Stefano De Cristofaro