Lapadula all’Adriatico, giocherà dall’inizio?

Il bomber forse titolare nel suo vecchio stadio. Montella: «Zeman? Le sue squadre capaci di tutto»
MILANO. Milan di nuovo al lavoro a Milanello, dopo i due giorni di riposo concessi dal tecnico Vicnenzo Montella. Da ieri i rossoneri dell’ex pescarese Lapadula hanno iniziato a preparare il match di domenica, in programma allo stadio Adriatico di Pescara (ore 15).
Ieri primo giorno di rientri dai tanti impegni delle nazionali: è stato il turno di Kucka, Locatelli e Calabria, che hanno svolto allenamento personalizzato e in palestra. Oggi toccherà agli azzurri della nazionale di Ventura, mentre i sudamericani (Bacca e Zapata) e Honda saranno gli ultimi ad aggregarsi al gruppo, nella giornata di domani.
In vista di Pescara, Montella ha fatto svolgere alcune esercitazioni di corsa, allunghi e andature. Poi si è passati a una partitella a campo ridotto, con un focus su possesso palla e pressing. Contro i biancazzurri di Zdenek Zeman ci saranno i rientri di Romagnoli in difesa e Sosa in mediana, mentre in attacco il tecnico rossonero potrà contare sul ritorno di Bacca. Ballottaggio in difesa tra Antonelli e Vangioni, mentre è certa la presenza di De Sciglio a destra. Gianluca Lapadula è il grande ex ed è l’uomo più atteso della partita. Il bomber che ha trascinato il Pescara in serie A dovrebbe partire dal 1’ nel suo vecchio stadio. «Sarà una sfida delicata, loro hanno avuto due settimane per prepararla e noi solo due giorni. Le squadre di Zeman sono capaci di tutto», ha detto Vincenzo Montella, il tecnico del Milan, sulla partita. «Sarà una gara da prendere con le dovute precauzioni». Montella che oggi pomeriggio farà sudare i suoi uomini di nuovo, sempre a Milanello.
E ieri ha espresso la propria opinione sul Diavolo una bandiera dei rossoneri «Quando il Milan tornerà a essere il Milan? È veramente dura. Sono cinque anni che non vince, da tre non si qualifica per le coppe europee e Berlusconi sta vendendo anche se ancora non sappiamo chi sta comprando il club e quanto investirà. Servono tanti soldi per tornare ai livelli di dieci anni fa». Intervistato da «Sports Illustrated», l’ex capitano Paolo Maldini torna a ribadire tutti i suoi dubbi sul futuro della società rossonera. L’ex capitano è spesso stato vicino a un ritorno al Milan, una squadra «Se un giorno avessi la possibilità di tornare sarei felice ma non è facile, mi vedono come un problema».

