Lapadula-Caputo Sfida esplosiva tra i bomber della B

In campo i due cannonieri più prolifici del campionato Ma il biancazzurro è avanti 24-17 senza calci di rigore
PESCARA. Avrebbero formato un mix esplosivo, ma per un soffio i loro destini non si sono incrociati. Gianluca Lapadula e Francesco Caputo comandano la classifica marcatori della B. Il pescarese è in vetta con 24 reti, mentre il centravanti dell’Entella è secondo a quota 17. Oggi a Chiavari saranno avversari in una sfida dal sapore di A, eppure l’estate scorsa si sono sfiorati con l’ex barese ad un passo dal trasferimento in riva all’Adriatico. Pupillo del direttore generale, Giorgio Repetto, Caputo fu corteggiato a lungo, ma l’accordo con il Bari sfumò e il 29enne di Altamura finì in Liguria in prestito con diritto di riscatto. Le sue caratteristiche si sarebbero sposate alla perfezione con il centravanti del Pescara.
Sgusciante e imprevedibile l’attaccante dell’Entella, devastante e letale il biancazzurro. L’arrivo di Caputo in Abruzzo saltò a causa dell’alto ingaggio (oltre 250mila euro a stagione) e della somma richiesta dal Bari che lo avrebbe ceduto in prestito oneroso. Oltre a lui, il Delfino trattò Richmond Boakye e Daniele Cacia trovando le stesse difficoltà. A quel punto si decise di acquistare Andrea Cocco che però finora ha disputato un torneo deludente.
Va detto che la punta dell’Entella è arrivata a 17 reti sfruttando anche i calci di rigore. Ne ha battuti 8 trasformandone 5, mentre Lapadula può vantarsi di aver raggiunto quota 24 senza penalty. L’attaccante torinese è stato protagonista di un exploit incredibile segnando in tutti i modi (testa, destro, sinistro, due volte in rovesciata) accontentando i palati più raffinati. In Liguria il Pescara si affiderà di nuovo ai suoi colpi, anche se stavolta “Sir William” non si presenterà all’appuntamento in una condizione ottimale. Un problema alla caviglia gli ha impedito di lavorare bene durante la settimana, ma sarà ugualmente in campo per guidare il reparto offensivo.
Lapadula vuole timbrare il suo nuovo record di reti in carriera (24 li fece anche con il San Marino nel 2011-12) avvicinandosi ancora di più a Ciro Immobile, che ne siglò 28 nell’anno della promozione in serie A con Zdenek Zeman. Stessa ambizione per Caputo che ha raggiunto la doppia cifra per la quinta volta in carriera, ma non vuole accontentarsi. Due settimane fa contro il Modena ha realizzato il suo 17° gol in campionato pareggiando il suo record personale griffato a Bari nella stagione 2012-13. Finora non ha saltato nemmeno una gara scendendo in campo 38 volte (35 dal primo minuto), a testimonianza che la ritrovata vena realizzativa ha viaggiato di pari passo con una condizione fisica eccezionale. Nel 2010 con il Bari assaggiò la A per metà stagione (12 gare e 1 gol) e a gennaio 2011 venne ceduto al Siena. Lapadula, invece, si appresta a misurarsi con la massima serie. È questo il suo destino, a prescindere dalla categoria in cui militerà il Pescara. Intanto, oggi un duello a distanza da seguire con attenzione. Lapadula-Caputo: a Chiavari si apre la giostra del gol.
Giovanni Tontodonati
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