Lapadula in Nazionale? Non ci sono conferme

27 Aprile 2016

Il web “impazzisce” per l’ipotesi di una chiamata di Conte. Il futuro del bomber è sempre più Genoa

PESCARA. Allarme rientrato. Il re dei bomber è fuori pericolo. Gianluca Lapadula ieri si è sottoposto alla risonanza magnetica per via di un forte rigonfiamento alla caviglia destra a causa di un contrasto di gioco durante la sfida col Brescia. La risonanza ha dato esito negativo e il capocannoniere della B sarà disponibile per la gara contro l'Entella, anche se Oddo dovrà fare delle attente valutazioni, visto che, a Chiavari, il Pescara giocherà su un campo sintetico. Piccole accortezze per l'attaccante che continua a segnare senza sosta. Ora è a quota 24 gol e potrebbe presto raggiungere il primato di Ciro Immobile, che, nel 2012, ne realizzò 28. «Il gruppo sta facendo la differenza. Lo dicevo anche nel momento più difficile della stagione. Siamo stati sempre compatti e coesi. Il segreto della rinascita è tutto qui», ha detto il bomber ai microfoni di Rete 8, durante la trasmissione "Solo Calcio". «Possiamo arrivare terzi. Senza lanciare proclami, è fondamentale restare umili». Umiltà che Lapagol non ha perso, nonostante le tante pressioni che ci sono su di lui. Nelle ultime ore il web rilancia un'indiscrezione: Conte vuole portarlo in Nazionale. Al momento sembra più una suggestione, ma un giocatore come il numero 10 del Pescara farebbe comodo all'Italia, che potrebbe strappare Lapagol dalle "grinfie" della selezione peruviana. «Le attenzioni che arrivano dal Perù mi fanno piacere, ma ho in testa solo il Pescara in questo momento. Sento spesso il ct Gareca. E' un'ottima persona, ma ora, ribadisco, sono concentrato solo sul presente». Sempre sul pezzo, dunque, e niente distrazioni. Lapa è destinato alla serie A. « Sarebbe bellissimo fare questa esperienza. Con la maglia del Pescara? Perché no?». I tifosi ci sperano, ma sarà dura. Sabato all'Adriatico c'era Finetti, osservatore di punta della Juventus. Era a Pescara per vedere Lapadula, ma non solo. I bianconeri continuano a monitorarlo, certo, ma è sempre il Genoa in pole per assicurarselo ed emergono altri dettagli sull'operazione, intavolata un paio di settimane fa. I rossoblù hanno già l'accordo con i biancazzurri per acquistare Lapadula e Caprari per 10 milioni. Nove milioni è la parte fissa e un milione quella di bonus. Sembra che le carte siano state già firmate e il 16 maggio, il giorno seguente alla fine del campionato di serie A, i due club potrebbero ratificare e depositare in Lega i contratti di preaccordo. «Se ho fatto tanti gol, il merito è dell'organizzazione di gioco. In ogni partita ho almeno quattro-cinque opportunità pulite per segnare», ha continuato Lapadula che vuole spingere il Delfino in serie A: «Restano quattro partite da giocare. Arrivare terzi è fondamentale».

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