Lapadula si regala un compleanno da sogno. Bene Verre

7 Febbraio 2016

7FIORILLO. Ci mette del suo nel 2-2 all’Arechi, parando il secondo rigore calciato da Massimo Coda. Una prodezza resa vana dalla disattenzione dell’altro Coda, Andrea, che lascia Donnarumma solo nell’...

7FIORILLO. Ci mette del suo nel 2-2 all’Arechi, parando il secondo rigore calciato da Massimo Coda. Una prodezza resa vana dalla disattenzione dell’altro Coda, Andrea, che lascia Donnarumma solo nell’azione del pareggio definitivo a pochi minuti dalla fine. Tra i pali e fuori una presenza sicura a testimonianza del buon campionato dell’estremo difensore biancazzurro.

6,5zampano. Un’altra buona prestazione: difende e attacca con la stessa intensità a destra.

5,5fornasier. Alti e bassi. Si lascia sfuggire Donnarumma nell’azione del primo rigore che sblocca il risultato. Una grave disattenzione solo in parte mitigata dal buon secondo tempo.

6zuparic. Meglio del compagno di reparto. Non si capisce bene che cosa gli fischia Aureliano in occasione del secondo rigore per i granata.

6mazzotta. Buon esordio sulla corsia sinistra. Si distingue in fase difensiva e di tanto in tanto appoggia l’azione offensiva.

5a. coda (dal 37’ st). Un debutto da dimenticare. Pochi minuti per essere giudicato, ma lasciare solo Donnarumma in area no, non è un buon biglietto da visita.

7verre. A centrocampo la fa da padrone. Corre, recupera palloni e poi li gioca con efficacia ed eleganza. Si accentra spesso fino a diventare il vero regista della squadra.

5,5Mandragora. Oddo lo rilancia, ma il napoletano che a giugno diventerà bianconero non ingrana. Il tecnico gli chiede di dare geometria alla manovra, ma non sempre ci riesce. L’ammonizione lo costringerà a saltare la gara col Vicenza.

6verde (dal 5’ st). Un paio di iniziative velleitarie, poi la rete del momentaneo 1-2, la prima in maglia biancazzurra.

6,5memushaj. All’Arechi emerge l’anima del combattente. L’albanese gioca più di sciabola che di fioretto. E lo fa con efficacia.

6benali. Bene, ma non benissimo. Ha abituato tutti a prestazioni ben più concrete e coraggiose.

5,5 pasquato (dal 22’ st). Non ha un buon impatto sulla partita, vanificando, tra l’altro, due calci d’angolo.

5,5Caprari. Espulsione ingenua, un retaggio del vecchio Caprari quello indolente.

8,5lapadula. Di gran lunga il migliore in campo, un bel regalo per i 26 anni che compie oggi. Alle qualità da centravanti (vedi il primo gol) unisce quelle del combattente (vedi l’azione della seconda rete). (r.c.)