Lapadula si sblocca: regolare il mio gol
La prima gioia stagionale tra le proteste generali non è passata inosservata. Il gol di Gianluca Lapadula ha scatenato l’ira del Vicenza ma la rete, almeno a suo avviso e dalle immagini...
La prima gioia stagionale tra le proteste generali non è passata inosservata. Il gol di Gianluca Lapadula ha scatenato l’ira del Vicenza ma la rete, almeno a suo avviso e dalle immagini televisive, è stata giustamente convalidata dal direttore di gara: «Sono andato incontro alla palla e sono convinto di averla toccata prima di impattare con Vigorito», racconta l’ex bomber del Teramo al primo timbro stagionale. «Non ho ancora visto le immagini ma la mia sensazione è che il gol fosse regolare. Del resto, quel tipo di gol ce l’ho nelle corde, fa parte del mio bagaglio calcistico». Non è bastato a portare però l’intera posta in palio a casa, per colpa anche di una situazione che avrebbe potuto sfruttare meglio dove l’egoismo ha prevalso su tutto il resto: «Avevo appena fatto 40 metri di corsa dopo aver vinto un contrasto con un difensore. Anche i compagni me l’hanno detto ma non mi ero accorto di nulla. Sono arrivato poco lucido davanti la porta, so che avrei dovuto servire Caprari ma non l’ho proprio visto altrimenti gli avrei dato palla».

