Lapadula tiene in ansia i biancorossi

23 Gennaio 2015

Il bomber ha un fastidio al piede, col Gubbio si gioca il 7 febbraio

TERAMO. È la vigilia dell'undicesima gara casalinga per il Teramo. Domani (ore 19.30) il Diavolo riceve la visita del Forlì con l'obiettivo di conquistare il dodicesimo risultato utile di fila e, magari, issarsi al primo posto almeno per una notte (l'Ascoli gioca domenica). E' prevista la prima convocazione per l'ultimo arrivato, il croato Hrvoje Milicevic. Per lui si profila un posto in panchina. «Sono pronto e sto bene», fa sapere il 21enne prelevato in prestito dal Pescara, «anche se è da un anno che non gioco una gara di campionato. Ho accettato di venire a Teramo con entusiasmo e per ritagliarmi uno spazio importante nel centrocampo biancorosso».

Tutto ok per il mediano Diego Cenciarelli, che ieri è tornato ad allenarsi in gruppo. La rifinitura di stamani, invece, servirà al tecnico Vivarini per sciogliere i due dubbi dell'ultima ora, legati alle condizioni di Amadio e Lapadula. Il primo è alle prese con un problema alla schiena (ma appare recuperabile) mentre Lapadula è dolorante al piede destro dopo una botta rimediata mercoledì sul finire dell'amichevole contro il Lugano. C'è un po' di apprensione, dunque, per le condizioni del bomber torinese.

Nelle prossime ore si capirà se Lapadula sarà regolarmente al suo posto al fianco di Donnarumma. Il capitano, Andrea Bucchi, è comunque pronto ad ogni evenienza. Negli altri reparti, si va verso la conferma di Caidi, nei tre centrali di difesa, e di Di Matteo sull'out sinistro. Pausa di riflessione, nel frattempo, sul fronte-mercato. Non è da escludere la possibilità che il ds Marcello Di Giuseppe, rientrato in nottata da Milano, possa piazzare un altro colpo a centrocampo. La Lega, infine, ha reso noto che la gara Gubbio- Teramo, valida per la quinta giornata di ritorno, si giocherà sabato 7 febbraio alle 14.30.

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