Lapadula: tranquilli, a gennaio resterò a Teramo

3 Dicembre 2014

La punta: «Non do retta alle voci di mercato, adesso sto bene e penso solo a ritrovare la via del gol»

TERAMO. «A Teramo sto bene e sono concentrato a proseguire la stagione con questa maglia». Il bomber Gianluca Lapadula (nella foto) allontana le voci di mercato che lo riguardano (si era parlato, nei giorni scorsi, di un corteggiamento dell'Ascoli) e lancia un messaggio chiaro sul suo futuro: «Nell'ultimo periodo di cose ne ho sentite tante», sottolinea l'attaccante torinese, «ma non mi interessano. Ho un ottimo rapporto con tutti, i tifosi mi amano, ed è qui che voglio stare. Se poi la società vorrà prendere delle decisioni sul mio conto, mi adeguerò. Io, intanto, sono contento di aver ritrovato una buona condizione fisica. I fastidi al ginocchio sono ormai superati e a Lucca, sabato scorso, sono tornato ad esprimermi al meglio. Il gol? Non è un assillo. Prima o poi arriverà (è a secco dal 28 settembre, ndc). Quello che conta è stare bene ed essere all'altezza della situazione sul piano delle prestazioni. Con il nuovo modulo c'è meno appoggio in fase offensiva per noi attaccanti, ma la solidità difensiva (la porta è inviolata da tre partite, ndc) è fondamentale». Per quanto riguarda il match di domenica contro il Prato, in programma alle 12.30, Lapadula carica i compagni: «Se vogliamo continuare a stare nelle zone alte della classifica non abbiamo alternative, si deve vincere. Giochiamo in casa e dopo due pareggi consecutivi è d'obbligo centrare di nuovo i tre punti».

Notiziario. Buone notizie dall'infermeria: l'esterno Petrella e il mediano Lulli sono tornati in gruppo e, pertanto, dovrebbero essere regolarmente a disposizione per domenica. Lavoro con la squadra anche per il difensore Nebil Caidi, che si avvicina gradualmente al rientro dopo l'operazione al ginocchio di un mese fa. Migliora il portiere Serraiocco (infortunio alla mano destra), i cui tempi di recupero saranno valutati di giorno in giorno; tutto ok, invece, per Tonti (problema alla mano sinistra accusato a Lucca). Il Prato, reduce da quattro sconfitte di fila, non avrà il trequartista Fanucchi (squalificato). Ieri pomeriggio, prima della ripresa degli allenamenti, il ds Di Giuseppe ha parlato alla squadra per alcuni minuti, nello spogliatoio, spronandola a tenere alta la concentrazione nonostante le voci di mercato che si rincorrono, in vista di gennaio, sul fronte-partenze.

Gaetano Lombardino

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