Calcio serie D

L’Aquila, ecco De Grazia: “Una piazza importante”

30 Gennaio 2026

I rossoblù salutano Dampha e Grassetti, mentre oggi è atteso in città Konatè. Sul tavolo del mercato la posizione di Corigliano. Capitan Brunetti verso il rientro

L’AQUILA. Un mercato che non si ferma in casa dell’Aquila 1927. Segno tangibile che, finché la matematica non condanna, il club vuole mantenere accese tutte le speranze, investendo in nuovi arrivi che, chiaramente, vanno a compensare le uscite. Arrivi che vanno letti pure in prospettiva per la prossima stagione. Ieri è stato ufficializzato l’ingresso di Lorenzo De Grazia, classe 1995. Giocatore in grado di agire sia da esterno offensivo che come trequartista, abbinando qualità a numeri offensivi. 170 le presenze in Serie C con le maglie, tra le altre, di Maceratese, Teramo, Modena e Piacenza oltre a 2 gettoni in Serie B con la maglia dell’Ascoli e un’esperienza all’estero nel campionato maltese con la maglia del Floriana. Nella prima parte di stagione, 20 presenze impreziosite da 5 reti e 3 assist con la maglia della Clodiense. «Sono molto felice di essere all’Aquila. Ho già giocato con Di Renzo, Sparacello e Mantini», ha detto il nuovo acquisto rossoblù, «che sono amici e mi hanno sempre parlato bene di questa piazza, quindi posso dire che la loro spinta è stata un’ulteriore motivazione per me per essere qui. Non vedo l’ora di scendere in campo con questi colori».
Non finisce qui. Una pedina in più a disposizione del mister Michele Fucili per il centrocampo sarà Amara Konatè in arrivo dalla Nocerina ma di proprietà della Cavese. Il suo ingaggio potrebbe essere ufficializzato già oggi dal club. Sempre ieri, Dampha e Grassetti hanno firmato le risoluzioni. Il primo ha chiesto di andar via per trovare più spazio e su di lui ci sarebbe già l’interesse di diversi club esteri. Il giocatore, che ha sempre fatto bene per quel poco che è stato messo in campo, avrebbe meritato di più e probabilmente non ha gradito il poco impiego da parte del tecnico che ha preferito scelte diverse a centrocampo.
Grassetti, under, non è mai stato impiegato, né dal precedente tecnico Pochesci, né da Fucili.
Il caso Corigliano. Sono già diverse domeniche che non appare nella lista dei convocati. L’Aquila lo avrebbe messo in uscita, è evidente, dopo tre tribune e appena 11 minuti giocati in cinque giornate. Il giocatore non sembra propenso però ad accettare nuove proposte e non si comprende questa scelta del ragazzo che rischia di relegarlo ad un ruolo sempre più marginale. Questo fuori dal campo.
In campo L’Aquila continua a lavorare per preparare al meglio la gara di domenica contro il Chieti che, nonostante sia in una condizione disastrosa sia dal punto di vista della classifica che dal punto di vista societario, sta dimostrando di essere una squadra ancora viva. Di fronte L’Aquila troverà una formazione completamente diversa da quella che affrontò all’andata, gli unici reduci sono Mercorelli e Caparros. Nella gara di andata terminò 1-1. Alla rete di Dardan Vuthaj rispose Francesco Carella, appena entrato. Sul fronte squadra il capitano, Alessandro Brunetti, è tornato ad allenarsi ed è in via di recupero. Gli esami strumentali ai quali si è sottoposto non hanno evidenziato nulla di anomalo per cui potrebbe essere a disposizione già da domenica anche se, qualora non si volesse rischiarlo, si potrebbe riproporre la coppia Tomas e Tavcar che ha funzionato. Per il resto, tutti abili e arruolati.
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