Il Chieti aspetta ancora i soldi per gli stipendi. Mercato: Fall si allontana

Cresce la preoccupazione in casa neroverde. Sabato, termine ultimo per pagare gli stipendi fino al 31 dicembre ed evitare punti di penalizzazione. (Nella foto, il presidente Gianni Di Labio)
CHIETI. Il tempo scorre, la clessidra si sta svuotando e i soldi ancora non si vedono. Cresce la preoccupazione in casa Chieti. Sabato, termine ultimo per pagare gli stipendi fino al 31 dicembre ed evitare punti di penalizzazione in classifica, è dietro l’angolo e dei bonifici promessi non c’è traccia. Il presidente Gianni Di Labio resta aggrappato alle promesse del patron Altair D’Arcangelo che gli ha garantito, tramite il “flusso di sponsorizzazioni”, l’arrivo delle somme necessarie per saldare le pendenze. Soldi attesi prima lunedì, poi martedì, infine ieri. Si è arrivati a giovedì, a ridosso della scadenza, e il Chieti resta appeso al filo sottilissimo della speranza. Non pagare sarebbe un segnale di resa. L’eventuale -4 avrebbe conseguenze gravissime non solo sulla classifica, spalancando le porte della retrocessione, ma anche sul prosieguo della stagione, gettando ombre sul futuro del club. In questo clima di incertezza e apprensione, preparare il derby di domenica con L’Aquila diventa difficile. Resta in dubbio la presenza dell’attaccante Margiotta, fermo per una elongazione alla coscia. Ieri primo allenamento per il centrocampista spagnolo David Sanz, 25 anni, proveniente dal Numancia dove nella passata stagione ha disputato 31 presenze in Segunda Federacion.
È in salita la pista che porta al ritorno di Ameth Fall, in uscita dal Teramo. Omar Trovarello ci sta provando e ne ha parlato sia col ds biancorosso Francesco Micciola sia con lo stesso attaccante. Gli ostacoli sono due: la complicata situazione societaria del Chieti e le pretese economiche del giocatore. Una punta come Fall ai neroverdi servirebbe come il pane. Così come a Del Zotti farebbe comodo avere anche un altro difensore. Tutti discorsi che in questo momento passano in secondo piano. La priorità è pagare i giocatori ed evitare le penalizzazioni. Solo così il Chieti potrebbe tenere accesa la fiammella della salvezza.
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