Insigne, un calcio ai soldi: dai 15 milioni di ingaggio in Canada ai 300mila euro a Pescara

Firmato un contratto fino a giugno. Determinante la grande voglia di tornare dopo 14 anni nel club che lo ha lanciato in serie A. Oggi in città per firma e visite mediche. Sabato sarà in tribuna
PESCARA. Quando il cuore ha la meglio su tutto. Anche su quei soldi che sembravano essere un ostacolo grande così per un clamoroso ritorno in riva all’Adriatico. Sembravano, perché il cuore di Lorenzo Insigne ha detto Pescara, perché la parola data al presidente Daniele Sebastiani e a Marco Verratti è una sola e perché può arrivare all’ultimo anche un club di A per proporre un clamoroso ripensamento. Incassando naturalmente il no di Lorenzo Insigne. Oggi l’ex Napoli sarà in città per le visite mediche e la firma sul contratto che lo legherà al Pescara fino a giugno con rinnovo in caso di salvezza.
L’ingaggio? 300 mila euro netti più bonus. Pochi soldi? Assolutamente no se pensiamo alla vita di tutti i giorni, anzi sono tanti pardon tantissimi. Ma che diventano “spicci” se paragonati a quelli che erano gli standard di Lorenzo Insigne. Basta guardare quello che ha guadagnato il classe 91 nella scorsa stagione nella ricca Mls. Il Paperone era, e ci mancherebbe altro, Lionell Messi con 20, 45 milioni di dollari garantiti. Al secondo posto? Proprio Lorenzo Insigne con 15,4 milioni di dollari (lordi) i di cui 7,4 di salario base. Basta leggere questi numeri per capire che i “soli” 300mila euro sono una vera e propria scelta di cuore. E di rapporti con Daniele Sebastiani, Pasquale Foggia e Marco Verratti. E quelle cifre Lorenzo Insigne le ha guadagnate dal 2022 a Toronto.
L'attaccante era finito nel mirino della Lazio fortemente voluto dal suo ex allenatore Maurizio Sarri. L’ipotesi era quella di un ingaggio di 1.300.000 per sei mesi. Giusto un milione in più rispetto alla scelta di cuore chiamata Pescara. Lorenzo Insigne era molto ben pagato ai tempi del Napoli. E ci mancherebbe altro viste le sue qualità e soprattutto i suoi numeri. Le due annate successive a quella di Pescara in serie A a Napoli Insigne ha firmato il contratto a 700.000 euro. Contratti a salire che dal 2014-15 hanno superato il milione di ingaggio. Il grosso salto nella stagione 2017-18 con il club di De Laurentiis che ha alzato il compenso a 3.6 milioni. Il giovane Lorenzo era già diventato il grande Insigne e dalla stagione 2018-19 fino al 2022 l’ingaggio era di 4.6 milioni di euro.
Prima delle cifre fuori mercato di Toronto e della ricca Mls di Leo Messi. Quando nella tua carriera hai guadagnato così tanto può sembrare più facile una scelta di cuore ma non è mai così scontata. Insigne ha detto subito al Pescara che c’erano in cuor suo Sarri e il Napoli. Ma in caso di fumata nera la porta al Pescara era aperta. Detto, fatto e non è bastato un tentativo last minute dalla serie A a far cancellare la parola data da Lorenzo Insigne. Una parola con tanto di stretta di mano a Napoli con Sebastiani e Foggia, una parola data a Marco Verratti.
Perché quel Pescara di Zeman del 2012 nessuno lo ha mai dimenticato, figuriamoci Insigne che oggi ha scelto di aiutare quella squadra che lo aveva lanciato nel grande calcio. Una curiosità: sapete quanto guadagnava Insigne in quell’annata di Pescara? Circa 150.000 euro. Oggi lo stipendio è quadruplicato rispetto ad allora ma quello era il piccolo Lorenzo lanciato da Zeman. Il grande Insigne, o se volete Lorenzo il Magnifico, i 300.000 di Pescara li ha guadagnati in Canada in due settimane e anche meno. Ed allora comprendere che è stata solo una scelta di cuore quella di Insigne non è così complicato da capire. Contro il Mantova non ci sarà in attesa della documentazione. In bocca al lupo Lorenzo, salvare il Pescara è la tua missione.
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