Calcio serie B

Auriemma: “Pescara, con Insigne la scintilla per la rimonta”

28 Gennaio 2026

Il giornalista partenopeo parla dell’attaccante e dell’impatto che può avere il ritorno in biancazzurro sul gruppo di Gorgone

PESCARA. Raffaele Auriemma è una delle voci più autentiche di Napoli e delle vicende calcistiche partenopee. Il giornalista ed opinionista televisivo, con 500mila followers sui vari social, su uno dei suoi profili compare abbracciato a Lorenzo Insigne: «Lo posso dire. Con Lorenzo c’è una grande amicizia. Oltretutto lui è affezionato al nomignolo “Tarantella”, che gli diedi. E conservo la maglia del Napoli che mi regalò con la dedica “da Tarantella al mio amico Raffaele”».
Quando vi siete conosciuti?
«Quando è diventato un calciatore del Napoli, dopo l’anno trionfale nel Pescara di Zeman, nella stagione 2012-2013 con Mazzarri in panchina. Avrebbe dovuto giocare poco, perché era uno dei più giovani ed invece collezionò 37 presenze su 38. Ma la cosa curiosa fu un’altra».
Quale?
«Faccio una premessa: Lorenzo è un ragazzo genuino. Quando ci fu la presentazione della squadra nel ritiro di Dimaro in Trentino, sul palco gli chiesi “il primo gol in serie A, a chi vorresti segnarlo?” e lui con grande spontaneità rispose “aaa Juveee”, come per dire “che me lo chiedi a fare?”».
Che cosa non sa Pescara di Insigne?
«Lorenzo è determinato e negli anni ha superato i suoi limiti tecnici e caratteriali con la forza di volontà. E’ disciplinato, un grande professionista. Non si arrende mai e se deve vincere una partita ci prova sino alla fine. Pescara troverà un leader sia in campo, sia nello spogliatoio».
Del Pescara attuale che idea si è fatto?
«Ho visto la partita con la Juve Stabia a Castellammare e credo che in coppia con Olzer, che è un grande giocatore, possono fare molto bene. E Insigne può aiutare i più giovani a crescere come Sgarbi, ad esempio».
Dopo alcuni anni dall’Italia, Insigne è pronto per la serie B?
«Dipende dal suo livello di voglia e di preparazione. Lui si allena tutti i giorni, ma il ritmo partita è un’altra cosa e ci vorrà un po’ di tempo per recuperarlo. Però, potrà dare quella scintilla alla squadra in questo periodo negativo».
Al Napoli Insigne non interessava?
«Al di là di qualche voce fatta girare ad arte, il Napoli non ha mai puntato su Lorenzo e lo dimostra il fatto che ha acquistato Giovane del Verona che ha 22 anni».
Può esserci lo zampino di Verratti?
«Non saprei. Ma so che Insigne e Verratti sono rimasti sempre in contatto negli anni».
Il suo rapporto con l’Abruzzo?
«Mio padre era di origini molisane e ci portava spesso in vacanza d’estate sulle coste abruzzesi. Ho un ricordo bellissimo della spiaggia di Montesilvano”.
Il Pescara con Insigne ce la farà a salvarsi?
«La classifica non dà molte speranze. Però la squadra non è da retrocessione e l’arrivo di Insigne porterà entusiasmo nell’ambiente e nello spogliatoio».