Calcio serie B

Insigne a Pescara, romantico ritorno: il ruolo di Verratti e la promessa di Sebastiani

28 Gennaio 2026

L’ex azzurro guiderà il Delfino nella rincorsa per restare in B. Il 34enne attaccante tra oggi e domani in città: contratto fino a giugno con opzione di rinnovo in caso di salvezza dei biancazzurri

PESCARA. Da “pazzo sogno” a clamorosa realtà il passo è breve. E per certi versi anche stupendo. È fatta per il ritorno di Lorenzo Insigne a Pescara. Il 34enne ex Napoli tra oggi e domani è atteso in città per le visite mediche e la firma sul contratto che lo legherà ai colori biancazzurri fino a giugno con opzione di rinnovo in caso di salvezza. Confermata l’anticipazione del Centro, per il Pescara un colpo di mercato mediaticamente clamoroso e che tecnicamente può cambiare i valori della squadra e di tutta la serie B. Un colpo di mercato che va a toccare i sentimenti, anche quelli più nascosti dei tifosi biancazzurri e che racconta come il calcio a volte riesce a regalare emozioni.
Chi lo avrebbe mai detto che Lorenzo Insigne potesse tornare a vestire quella maglia che lo lanciò con Zeman in panchina nel calcio che conta? Chi lo avrebbe mai detto che potesse riaccendersi una storia d’amore che nel 2012 aveva saputo infiammare una città intera e aveva fatto paragonare quel Pescara a un certo Barcellona? Era il Pescara che volava con le magie di Immobile, Verratti e di Insigne.
A proposito di Marco Verratti: c’è tanto di suo in questa clamorosa operazione di mercato e c’è da dire un bravo grande così al presidente Daniele Sebastiani e al ds Pasquale Foggia per aver concretizzato quello che da tutti era considerato impossibile.
Il retroscena. Il Pescara e Lorenzo Insigne stavano parlando da tempo con una promessa: in serie B solo con la maglia che lo ha lanciato nel grande calcio. Insigne ha aspettato prima la Lazio di Maurizio Sarri e poi un possibile ritorno al Napoli decimato dagli infortuni. Non si sono concretizzati e ieri mattina ha dato l’ok al Pescara. A confermarlo è il presidente Daniele Sebastiani. «E’ un ritorno al passato, un romantico ritorno al passato. A Pescara abbiamo fatto due cose belle nell’ultimo periodo: portare Marco Verratti in società e far tornare a giocare con noi Lorenzo Insigne. Io e Marco siamo stati decisivi entrambi. Il mio rapporto con Lorenzo è sempre stato bellissimo e vi racconto una cosa: con Insigne parlavamo da tempo, da quando ci siamo incontrati a Napoli e ci eravamo dati lunedì scorso come scadenza di una promessa. Se non si sbloccava una certa situazione sarebbe tornato con noi. E ha mantenuto la parola».

Lorenzo Insigne, classe 1991, non gioca dallo scorso 2025 quando ha chiuso la sua esperienza in Canada con il Montreal, ma lui che è un brevilineo non impiegherà molto a trovare la giusta condizione. E a fare la differenza con le sue giocate in serie B. Tanto più che si è allenato sodo in questi mesi nella speranza di rientrare in serie A. Toccherà ora a Giorgio Gorgone trovare il giusto assetto per la squadra e riportarlo al top della condizione.
Amarcord. È bastato un via vai di voci ieri per far tornare alla mente quello che è stato il Pescara magico del 2012 con Zeman. I gol di un “piccolo” Insigne, le giocate del baby Verratti e le magie di Immobile. 37 presenze, 18 gol e 13 assist in quell’annata che per il Pescara è stata magica con il ritorno in serie A e per Insigne è stato il trampolino di lancio verso il grande calcio e verso quel Napoli che lo ha fatto diventare “Lorenzo il Magnifico”.
L’amarcord di Insigne, l’amarcord di Brugman, l’amarcord di Bettella per un giorno la classifica della serie B e l’ultimo posto fanno meno paura. Ma da oggi serve lavorare tanto per mettere sul campo quelle qualità tecniche che finalmente adesso il Pescara ha nel suo motore. A Gorgone il compito di plasmare un nuovo Pescara senza, però, fallire l’obiettivo più imminente, battere sabato (ore 17,15) il Mantova per avvicinare da subito la zona salvezza. Per ora a Insigne un bentornato grande così e un messaggio che più o meno recita: "Salva il Pescara".
Calciomercato. Non finisce qui il mercato del Pescara. E a svelarlo è sempre il presidente Daniele Sebastiani. «Adesso cerchiamo un attaccante, un centrocampista e un difensore possibilmente mancino. E con l’arrivo di Insigne è tutto più facile».
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