Calcio

L’Aquila fa una grande rimonta e resta al comando

19 Ottobre 2026

Dal 2-0 al 2-3: i rossoblù si riprendono dalla sbandata iniziale e s’impongono a Recanati con doppietta di Curatolo e gol di Sparacello

RECANATI. L’Aquila impiega un tempo per capire come e dove colpire. Poi si scatena e, nella ripresa sorpassa in extremis una Recanatese bella fino all’espulsione di Trasciani. Poi, per i giallorossi marchigiani, il buio. La squadra di Andreucci si conferma capolista solitaria del girone F della serie D dopo una prova di forza importante sul campo marchigiano.

I padroni di casa contestano, dal canto loro, un mancato provvedimento disciplinare in relazione a un intervento di Gasperoni su un avversario, non sanzionato.

Riavvolgendo il nastro, però, non si può non sottolineare l’ingenua espulsione di Trasciani per un fallo su Campagna a centrocampo. In certe occasioni la foga andrebbe frenata.

I marchigiani sono andati sul 2-0 quando le magliette non erano ancora sudate. In avvio Ciccanti si accentra, tira, palla respinta, di Casolla il tap-in vincente. Subito dopo (7’) azione Carano-Casolla- Carano, Marras, con il mancino, realizza il raddoppio. L’Aquila non pervenuta. Pian piano, però, questo andazzo deve cambiare. Perché il tasso tecnico lo impone e perché la Recanatese non può certo reggere questi ritmi.

Così, al 20’ Pomposo, serve Curatolo, tacco in area e gol. Gran bel taglio di Curatolo meritevole degli applausi dei circa 150 tifosi ospiti e anche dei (pochi) locali.

La partita, inevitabilmente, cambia d’indirizzo. La Recanatese continua a mantenere la supremazia e il vantaggio, ovviamente, ma gli abruzzesi sono in palla. Al 31’ gol annullato a Campagna poi, al 41’, proteste giallorosse per un rigore non dato a Berta. L’arbitro, da buona posizione, ha solo valutato il tuffo del calciatore non ravvisando gli estremi per la massima punizione.

Nella ripresa le sostituzioni dell’Aquila: fuori i due ammoniti Pomposo e Lisi e dentro Binotto e Gasperoni. La svolta vera, però, arriva all’11’ quando Trasciani si regala un doppio giallo per un fallo su Campagna a centrocampo. Valutato troppo brusco il contrasto di testa del numero cinque giallorosso. Al 17’ st dagli sviluppi di un corner, Bondioli calcia tutto solo, ma il suo diagonale termina out. Quattro minuti e L’Aquila pareggia. Gasperoni crossa, Trasciani non c’è, gol di Curatolo di testa: 2-2. Gli abruzzesi ci credono.

Alla mezz’ora colpo di testa di Brunetti sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Palla fuori. Poi, al 43’, lancio di Gasperoni in profondità, Sparacello, al volo, fa vedere di che pasta è fatto. Il resto sono briciole di pane.

Per la Recanatese, a conti fatti, si tratta di un’altra domenica amara: la quarta sconfitta consecutiva relega la formazione giallorossa sempre più giù in classifica.

Per L’Aquila, invece, tre punti d’oro, in trasferta e in rimonta, che consentono di continuare la corsa in testa alla classifica.

                   RECANATESE – L’AQUILA 2-3

RECANATESE (4-3-3): Boccanera 5.5; Costanzi 5 (44’ st Sivieri sv), Trasciani 5.5, Marchegiani 5, Marcucci 5.5; Carano 6 (36’ st Moscati sv), Hysaj 5.5, Berta 5.5; Marras 7 (15’ st De Luca 6), Casolla 6.5, Ciccanti 6.5 (15’ st Kunze 6). All.: Giandonato.

L’AQUILA (4-2-3-1): Inturri 6; Pomposo 6.5 (1’ st Binotto 6), Bondioli 6.5, Brunetti 6 (35’ st Magnani sv), Saia 5.5; Lisi 5.5 (1’ st Gasperoni 7.5), Gori 7; Curatolo 8, Campagna 6.5 (18’ st Chiarella 6), Barnabà 5.5; Sparacello 7 (49’ st Tourè sv). All.: Andreucci.

Arbitro: Dell’Oro di Sondrio.

Reti: 2’ pt Casolla, 7’ pt Marras, 20’ pt e 21’ st Curatolo, 43’ st Sparacello.

Note: spettatori 500 circa con buona rappresentanza ospite. Espulso all’11’ st Trasciani (doppia ammonizione). Ammoniti: Lisi, Marras, Pomposo, Marcucci. Angoli: 0-8. Recupero: 1’ pt; 5’ st.