Calcio

L’Aquila si gode il momento e punta la Pietralunghese

29 Settembre 2026

C’è euforia dopo la vittoria nel derby con il Teramo. I rossoblù, secondi in classifica, studiano la trasferta insidiosa di domenica

L’AQUILA. Si dice che una rondine non fa primavera e sicuramente è così. L’Aquila 1927 sa bene che deve continuare a lavorare a testa bassa e dimostrare ancora molto, perché il cammino è lungo e complesso, con l’obiettivo dichiarato di provare a costruire qualcosa di solido per gli anni a venire senza stratosferici voli pindarici che non fanno bene a nessuno. Il tecnico aquilano Antonio Andreucci, infatti, uomo anche saggio, lo predica sempre, ad ogni conferenza, ad ogni intervista alla quale deve rispondere. È indubbio però che la vittoria contro il Teramo sia stata una bella soddisfazione, per tutti all’Aquila.

La prima ragione è che si trattava di un derby ed è inutile negarlo, tifoseria e giocatori ci tenevano. La seconda ragione è che si è vista una squadra in crescita che ha fatto bene in campo e ha rischiato davvero poco, con una nota di merito per gli under. Questo non toglie nulla alla forza del Teramo, una delle formazioni sicuramente più forti e ben organizzate del torneo viste al Gran Sasso, ma vincere il derby dopo la doppia umiliazione della scorsa stagione è stata una piccola rivincita per i tifosi e anche per la squadra, anche se eccetto Brunetti, Sparacello e Pomposo, i giocatori sono tutti nuovi.

Le note positive. I due esterni Saia e Barnabà si sono ben comportati e non era affatto facile perché di fronte avevano due giocatori forti come Pavone e Njambe. Bene anche Binotto e Campagna. Inutile parlare della prestazione del capitano Gori, di altra categoria, di fronte a Carpani ha mostrato classe e intelligenza. Sparacello è stato l’eroe di giornata ma non è una novità. Rispetto allo scorso anno, in questa stagione il mister lo sta impiegando come terminale offensivo. Mai una parola di troppo, mai una lamentela ma tanto sacrificio e grinta in ogni partita, e alla fine è vero che il lavoro paga. Un aggettivo per lui: monumentale. Doppietta con eurogol annesso, dribbling, giocate, duelli vinti, ha fatto salire la squadra e ha fatto reparto da solo. La sensazione è che l’amalgama stia crescendo, c’è ancora tanto da fare, anche il mister sta prendendo bene le misure imparando a conoscere qualità e pregi di ognuno dei suoi. Se questa squadra si lascerà lavorare in pace, i risultati anche alla lunga potranno arrivare, senza guardare classifica, pensando una partita per volta. Non c’è tempo infatti di gioire perché oggi inizia un’altra settimana calda in casa L’Aquila. Domenica si va in trasferta per affrontare la Pietralunghese, ultima della classe e che quindi ha bisogno di fare punti prima possibile per smuovere la classifica. La gara sarà trasmessa in diretta su Rete 8. La buona notizia è che L’Aquila sta recuperando il centrocampista Amethaj, infortunato prima dell’inizio del campionato, e che i tifosi non vedono l’ora di vedere all’opera. Questa settimana torna in gruppo e il forte giocatore sarà un’ulteriore freccia nell’arco di mister Andreucci.

©RIPRODUZIONE RISERVATA