Lautaro fa volare l’Inter Inzaghi si riprende la vetta

5 Marzo 2022

I nerazzurri travolgono la Salernitana e tornano alla vittoria dopo cinque partite L’argentino fa tripletta e si sblocca dopo quasi due mesi. A segno anche Dzeko

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INTER (3-5-2): Handanovic 6; Skriniar 6, De Vrij 6 (17’st Ranocchia 6), Bastoni 6.5; Dumfries 7, Barella 7.5, Brozovic 6.5 (26’st Gagliardini 6), Calhanoglu 6.5 (17’st Vidal 6), Darmian 6.5 (17’st Gosens 6.5); Dzeko 8 (30’st Correa 6), Lautaro Martinez 8.5. A disp.: Radu, Cordaz, Sanchez, Vecino, Dimarco, D’Ambrosio, Caicedo. Allenatore: Inzaghi

SALERNITANA (4-2-3-1): Sepe 6; Mazzocchi 4.5 (26’st Obi 5.5), Dragusin 4.5, Fazio 4.5, Ranieri 5; L. Coulibaly 5, Ederson 5 (26’st Radovanovic 5.5); Mousset 5.5 (15’st Perotti 5.5), Kastanos 5.5, Verdi 5 (15’st Zortea 5.5); Djuric 5.5. In panchina: Belec, Ruggeri, Veseli, Bonazzoli, Bohinen, Gyomber, Gagliolo, Mikael. Allenatore: Nicola

Arbitro: Marinelli di Tivoli
Reti: 22’, 40’ pt e 11’st Lautaro Martinez, 19’ e 24’st Dzeko.
Note: Ammoniti: Darmian, Mousset, De Vrij.
MILANO
Un pokerissimo per interrompere il digiuno di gol durato 425', uscire dalla crisi, ritrovare la vetta della classifica e rilanciarsi nella lotta scudetto. L'Inter travolge la Salernitana con un netto 5-0, ma soprattutto con una facilità di gioco cheaveva smarrito ormai da mesi. Una vittoria (la prima dopo cinque gare senza successi) che porta il segno soprattutto di Lautaro Martinez, finito nel mirino delle critiche dopo alcuni prestazioni sottotono: l'argentino reagisce con una tripletta, condita pure con la doppietta di Dzeko. Ma è tutta l'Inter che rialza la testa dopo settimane complicate. Come Barella, che ispira le prime due reti di Lautaro con giocate di alto livello.
Ora Inzaghi si può godere il big match di domani tra Napoli e Milan. Il tecnico ritrova così la sua Inter, in una sfida in cui tuttavia è la Salernitana, sorprendendo Handanovic e compagni in avvio, a farsi vedere pericolosamente in attacco, con Djuricic che serve Verdi ma l'ex Bologna spreca calciando alto un rigore in movimento. I campani partono combattivi, spinti dagli oltre cinquemila tifosi arrivati a San Siro, ma a poco a poco i nerazzurri prendono il possesso della partita. Lautaro Martinez, a secco su azione proprio dalla gara d'andata contro i granata, si riscopre implacabile in zona gol. L'argentino centra la traversa col mancino, poi però non sbaglia più: destro a incrociare e sinistro preciso, un uno-due che permette all'Inter di interrompere un digiuno durato 425' e che mette la partita di fatto nelle mani degli uomini di Inzaghi già prima dell'intervallo. Nella ripresa, Dzeko si veste prima da uomo assist trovando Martinez, che col destro segna la tripletta personale, e poi torna anche decisivo in zona gol, trovando la doppietta servito dal neo entrato Gosens (subito in palla alla seconda gara con la maglia nerazzurra) e da Dumfries. Nel finale, così, Inzaghi può svuotare la panchina, sfiorando ripetutamente il 6-0 pur facendo riposare alcuni big.
E martedì cercherà l’impresa nel ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro il Liverpool ad Anfield. Inzaghi gonfia il petto, ma davanti ai microfoni, a fine gara, preferisce mandare il suo vice Farris dopo aver completamente perso la voce durante la partita.
Angelo Caradonna