Lazio a due facce: prima stenta poi dilaga con il Chievo in dieci

25 Gennaio 2016

ROMA. Una Lazio a due facce, e trascinata da Candreva, sfrutta al meglio il fattore dell'uomo in più, dal 2' al 37' della ripresa, e travolge un Chievo che, per la prima mezz'ora di gioco, all'Olimpic...

ROMA. Una Lazio a due facce, e trascinata da Candreva, sfrutta al meglio il fattore dell'uomo in più, dal 2' al 37' della ripresa, e travolge un Chievo che, per la prima mezz'ora di gioco, all'Olimpico l'aveva fatta quasi da padrone. Così la squadra di Pioli torna a vincere in casa dopo tre mesi, nei match di campionato. Lo fa dopo aver subito l'ottavo gol nei primi 15 minuti di una partita, stavolta per un colpo di testa di Cesar. Decisivo il portiere albanese della Lazio che para, al 38' st, un rigore ben calciato da Paloschi che avrebbe potuto riaprire l'incontro (si era sul 3-1). Ma a fare la differenza è anche Cesar, l'autore del gol clivense, che al 5' della ripresa si fa espellere per doppia ammonizione consentendo alla Lazio di dilagare.