Lazio, continua l’ascesa Immobile trascinatore

24 Settembre 2018

ROMA. Un primo tempo di carattere, chiuso avanti 2-0 con le reti di Caicedo e Immobile, un brivido ad inizio ripresa per la zampata di Piatek, poi la Lazio dilaga con la capocciata di un ritrovato...

ROMA. Un primo tempo di carattere, chiuso avanti 2-0 con le reti di Caicedo e Immobile, un brivido ad inizio ripresa per la zampata di Piatek, poi la Lazio dilaga con la capocciata di un ritrovato Milinkovic e la doppietta di Ciro. Il 4-1 finale a spese del Genoa è lo specchio di una partita che i rossoblù non giocano male. Ma le debolezze difensive sono tali da vanificare ogni altro sforzo e spesso finiscono per mettere in grossa difficoltà anche il centrocampo, come testimoniano le 10 reti già al passivo. Una delle poche note liete per Ballardini è il giovane (21 anni) ivoriano Christian Koume. Entrato nel primo tempo al poto di Spolli, fa vedere le cose migliori in avanti, insieme a Piatek, già a quota 5 reti. Ritorno all'Olimpico amaro per Federico Marchetti che incassa quattro reti, appena addolcite dagli applausi dei suoi ex tifosi della Nord. La Lazio, oltre che per la vittoria convincente, può gioire soprattutto per aver rivisto l'Immobile dei tempi migliori ed essere sulla strada di ritrovare il Milinkovic Savic che la scorsa estate aveva scatenato l'asta tra i migliori club europei.