Le altre corrono, il Delfino no Ecco l’incubo della serie C

22 Aprile 2018

Ascoli, Cesena ed Entella scavalcano i biancazzurri che adesso sono terzultimi Se il campionato finisse oggi la formazione di Pillon sarebbe retrocessa  

PESCARA. Non c’è più tempo da perdere. Il Pescara, dopo i risultati di ieri, è in zona retrocessione e sono 5 i punti dall’ultimo posto. I biancazzurri oggi pomeriggio sono costretti a vincere per tirarsi fuori dalla “zona rossa”, visto che Entella e Ascoli hanno vinto e il Cesena ha strappato un punto al Brescia. Il Pescara ha 39 punti, gli stessi di Cesena ed Ascoli, ma per la classifica avulsa il Delfino è terzultimo, una posizione che sancirebbe la retrocessione diretta. In questo momento i marchigiani di Cosmi sono quintultimi, considerato il vantaggio negli scontri diretti, mentre i romagnoli di Castori occupano il quartultimo posto. Balzano e soci, però, dovranno affrontare entrambe all’Adriatico nei due dei quattro scontri diretti in programma.
Il Pescara deve assolutamente battere lo Spezia per uscire dai bassifondi e poi dovrà conquistare almeno sei punti nelle prossime 5 partite. Il cammino della salvezza, vedendo anche il calendario delle concorrenti, è parecchio difficile.
I biancazzurri, infatti, dopo la gara contro lo Spezia, avranno la trasferta di Terni, contro le Fere di Gigi De Canio, poi il Cesena in casa il 1 maggio, la trasferta di Novara e poi l’Ascoli in casa. In queste quattro partite la squadra di Pillon dovrà piazzare i colpi per acciuffare i punti utili per la salvezza matematica, cercando di ribaltare la situazione degli scontri diretti con Ascoli e Cesena, che teoricamente hanno un calendario più semplice. Senza dimenticare l’Entella, che ha superato il Delfino in classifica.
In questo momento, Pillon preferisce non fare calcoli, ma sa bene che per sperare nella salvezza diretta deve battere i liguri, che all’andata hanno inflitto un pesantissimo 4-0 ai biancazzurri, che all’Adriatico non battono lo Spezia da 69 anni. Precisamente dal 3 aprile 1949, quando i pescaresi sconfissero 1-0 al Rampigna i liguri con un gol di Rinaldi al 10' del secondo tempo. Da allora, il bilancio complessivo dei sette precedenti in Abruzzo è di due vittorie del Pescara, due pareggi e tre vittorie dello Spezia. L'ultima volta, il 5 dicembre 2015, finì 2-2 con il doppio vantaggio per la squadra di Oddo firmato da Fornasier e Lapadula. (l.dm.)
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