Le azzurre del volley sanno solo vincere

12 Ottobre 2018

Nono successo di fila ai Mondiali, lunedì e martedì contro Giappone e Serbia

OSAKA (GIAPPONE). Saranno Serbia e Giappone le avversarie dell'Italia nella fase finale dei Mondiali di pallavolo donne in corso in Giappone. È quanto ha stabilito il sorteggio per le gare delle Final Six del torneo mondiale. Nell'altro girone sono invece finite le formazioni di Olanda, Stati Uniti e Cina. Le gare cominceranno a Nagoya domenica (Giappone-Serbia), poi le azzurre giocheranno lunedì contro il Giappone alle ore 12,20 e martedì contro la Serbia alle ore 9,10. La finalissima è prevista il 20 ottobre a Yokohama.
Una marcia trionfale quella delle azzurre che fanno sognare l'Italia. Nove vittorie su nove partite (e 3 soli set persi) sono un biglietto da visita impegnativo in vista delle Final Six che cominciano domenica a Nagoya per stabilire quale sarà la nuova squadra campione del mondo. L'ultima perla delle ragazze guidate dal ct Davide Mazzanti è la vittoria a Osaka contro le campionesse in carica, le statunitensi, incredule di trovarsi a un passo dall'eliminazione, loro che sono arrivate in terra nipponica decise a fare il bis. Invece il sestetto azzurro (Paola Egonu, Ofelia Malinov, Myriam Sylla, Lucia Bosetti, Anna Danesi, Cristina Chirichella e Monica De Gennaro) è stato ancora una volta determinato e non si è fatto intimidire dalle blasonate rivali, che sono state messe al tappeto con un 3-1 nettissimo e mai in discussione (25-16, 25-23, 20-25, 25-16).
E dire che le azzurre erano già qualificate e avrebbero anche potuto perdere questa gara. Meglio stare con i piedi per terra, è la parola d'ordine nell'ambiente della Nazionale, ma è innegabile che il percorso delle azzurre sa di marcia inarrestabile, in un Mondiale nessuna squadra aveva mai vinto 9 partite di fila. Inoltre la vittoria sulle campionesse iridate, segue quella sulla Russia campione di Europa e quelle dei giorni scorsi sulla Cina titolare dell'oro olimpico, più tutte le altre ancora. In gran spolvero ancora una volta Paoletta Egonu, la 20enne schiacciatrice che con i suoi 33 punti di cui ben 25 sotto rete, ha messo in crisi la difesa americana, incapace di porre un argine alle sue bordate.