Le gambe non girano Un problema in più per il Teramo

I biancorossi hanno buttato via tanti punti nei secondi tempi Domani contro la Feralpisalò probabile conferma del 4-3-3
TERAMO . Dopo la debacle di Fermo, il Teramo è atteso domani dalla seconda trasferta di fila sul campo della Feralpisalò (ore 16,30). La classifica dei biancorossi mette i brividi e li obbliga a cercare punti in casa della formazione bresciana. Serve un cambio di passo sotto tutti gli aspetti, in particolare sul piano mentale e dell'approccio tra un tempo e l'altro. In tante occasioni, durante il campionato, si è infatti visto un Diavolo a due facce. In questo inizio di 2018, contraddistinto da un solo punto raccolto in quattro partite, il Teramo ha gettato al vento tanti punti nei secondi tempi: è successo contro il Vicenza (rimonta veneta da 1-0 a 1-2), a Ravenna (pareggio romagnolo al 94') e nell'incredibile ripresa di Fermo (da 0-2 al 4-2 per i marchigiani). Dopo la lunga sosta di circa un mese tra la fine di dicembre e il 20 gennaio, dunque, la squadra è apparsa in difficoltà nel secondo tempo, dando un segnale diverso solo nel match in casa contro il Pordenone (perso 1-0), quando ha proposto il meglio proprio nella ripresa senza però riuscire a recuperare il risultato.
Inevitabile, pertanto, che a finire sul banco degli imputati sia anche la tenuta fisica della squadra, con vari elementi che stanno offrendo un rendimento diverso, sul piano atletico, rispetto al girone d'andata. Questa, nel complesso, la distribuzione dei gol del Teramo tra primo e secondo tempo: 10 gol fatti e 13 subìti nei primi 45 minuti; 13 reti fatte e 16 subìte nella ripresa.
La vigilia. Prosegue il silenzio stampa dei tesserati (l'unico autorizzato a parlare con i giornalisti è il ds Sandro Federico). Al termine della rifinitura di stamani, quindi, non si terrà la consueta conferenza pre-gara del tecnico Ottavio Palladini. Nella partita di domani, salvo sorprese, dovrebbe essere confermato il modulo 4-3-3, nonostante il rapido esperimento di 3-5-2 proposto mercoledì contro la Berretti.
Tanti i dubbi da sciogliere, con Milillo, Diallo, Graziano, De Grazia e Tulli che sono in corsa per una maglia da titolare. Lavoro differenziato per i terzini Ventola e Rossi. Nella Feralpisalò si profila l'impiego del brasiliano Emerson, in difesa, al posto dello squalificato Ranellucci.
Nuova panchina. Il Pordenone, dopo l'esonero di Leonardo Colucci, ha ufficializzato ieri il nome del nuovo allenatore: è Fabio Rossitto, classe 1971, ex centrocampista dell'Udinese e del Napoli. L'esordio di Rossitto sulla panchina dei friulani avverrà domenica, nel posticipo sul campo del Gubbio.
L'anticipo. E' in programma stasera l'anticipo della 7ª giornata di ritorno tra Sambenedettese e Mestre. La sfida sarà trasmessa in diretta su Sportitalia alle 20,45. In caso di successo la Samb scavalcherebbe momentaneamente la Feralpisalò al secondo posto.
Gaetano Lombardino
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