le pagelle

24 Gennaio 2016

6 Tonti. Ordinaria amministrazione: si fa trovare sempre pronto ed attento sulle deboli conclusioni degli attaccanti del Pisa. 6 Caidi. Ha il suo bel da fare soprattutto nel secondo tempo su...

6 Tonti. Ordinaria amministrazione: si fa trovare sempre pronto ed attento sulle deboli conclusioni degli attaccanti del Pisa.

6 Caidi. Ha il suo bel da fare soprattutto nel secondo tempo su Montella, che non dà riferimenti. Ne esce comunque bene, senza correre pericoli.

6,5Speranza. Pochissime sbavature. E’ sempre in anticipo su due grandi attaccanti di categoria, come Eusepi e Cani.

6Perrotta. Tiene la sua posizione, si coordina bene con i compagni e contiene sempre con attenzione le sfuriate di Avogadri.

6Scipioni. Costretto a compiti difensivi dalle percussioni di Mannini, che quando rientra gli crea delle difficoltà. Non soffre, però, così tanto.

7 Cruciani. Buona partita, sembra essersi già bene integrato negli schemi del Teramo. Tanta quantità in mezzo al campo e un gol d’autore.

6 Amadio. Una regia attenta, con pochi fronzoli e con tanti passaggi senza forzare le giocate. Nel finale viene graziato dall’arbitro, poteva starci il secondo giallo.

6Cenciarelli. La continuità non è il suo forte, ma quando parte palla al piede spezza in due la difesa del Pisa. Coniuga bene le due fasi.

7Di Paolantonio. Interpreta bene il ruolo di terzino, anche se spinge di più. Si propone spesso e trova anche un bel gol che vale tre punti per il Teramo.

6 Forte. Tutto sommato la sua prestazione non è da buttare, anche se bisogna rivederla. Ha buoni movimenti, ma li mette poco in pratica. Importante nel finale.

6,5 Petrella. Tanto movimento nel reparto avanzato, anche nel primo tempo quando il Teramo si vede poco. Il pareggio parte da lui, il Pisa soffre la sua rapidità.

6Moreo (dal 28’ st). Entra in un momento decisivo della partita, tiene su la squadra, dando centimetri e profondità. (s.r.)