le pagelle

16 Dicembre 2018

6,5 Lewandowski. È attento nel primo tempo sul tiro ravvicinato di Diop, nel finale legge bene un colpo di testa pericoloso di Baldè. Stavolta non deve neppure parare il rigore, ci pensa la traversa...

6,5 Lewandowski. È attento nel primo tempo sul tiro ravvicinato di Diop, nel finale legge bene un colpo di testa pericoloso di Baldè. Stavolta non deve neppure parare il rigore, ci pensa la traversa a salvare lui e il Teramo.
6,5 Piacentini. Prestazione di grande concentrazione per il giovanissimo centrale, che lascia poco spazio agli attaccanti avversari.
7 Caidi. Una gara semplicemente superlativa. Limita Diop, vince tutti i duelli e non sbaglia nulla.
6 Fiordaliso. Deve tenere Olcese, il miglior marcatore della Vis Pesaro. Un compito che assolve con la giusta solerzia, anche se non è sempre precisissimo.
5 Mantini. Gioca una buona gara ma pecca di lucidità nell’azione finale. Il fallo su Diop rischia di compromettere una partita disputata alla grande dai biancorossi.
6,5 Persia. È da una parte all’altra in men che non si dica, corre più degli altri e le sue incursioni sono sempre ficcanti. Chiedere a Gianola che al 75’ lo stende e regala il rigore al Teramo.
6 Proietti. Deve arretrare il proprio raggio d’azione e pensare soprattutto ad impostare. Ma lo fa a modo suo, dando anche imprevedibilità e velocità al gioco.
6 De Grazia. Una buona prestazione, fa legna ed è anche molto attivo in fase offensiva.
6 Celli. Si vede poco, anche perché il Teramo predilige la giocata interna. Il suo lavoro in fase di copertura è utilissimo.
4,5 Piccioni. Il rigore sbagliato pesa come un macigno sulla sua generosissima prova. Un peccato perché fino a quel momento era stato l’uomo più pericoloso.
6 Zecca. È ovunque e si sacrifica per la squadra. Cerca in diverse occasioni la conclusione, anche se è poco efficace.
6 Bacio Terracino (dal 24’st). Prova con qualche conclusione a scardinare l’attenta retroguardia della Vis Pesaro. Contributo buono in un momento delicato.