le pagelle

8 Settembre 2019

6,5 Tomei. È impegnato solo in un paio di occasioni a stretto giro di posta a metà primo tempo. Disinnesca i due missili di Di Paolantonio ed è attento sull’inzuccata di Morero.5,5 Cancellotti. Non...

6,5 Tomei. È impegnato solo in un paio di occasioni a stretto giro di posta a metà primo tempo. Disinnesca i due missili di Di Paolantonio ed è attento sull’inzuccata di Morero.
5,5 Cancellotti. Non spinge come dovrebbe, lascia troppo spazio a Rossetti. Poi non chiude su Karic che fa calare i titoli di coda sul match.
5,5 Cristini. Nemmeno lui è impeccabile in occasione del raddoppio di Karic, per il resto nessuna sbavatura.
6 Piacentini. Nonostante la giovane età guida il reparto senza grossi problemi.
5 Di Matteo. Ha molta responsabilità sul gol di Micovshi, con una diagonale sbagliata. Poca spinta, simula un rigore poco prima di uscire.
6 Tentardini (dal 25’ st). Ha un passo diverso che mette in mostra quando entra.
5,5 Santoro. Lascia troppo spazio per il cross che propizia l’1-0.
6 Lasik (dal 1’ st). Qualche buono spunto per l’ex del match, che ha anche un’occasione in mischia.
6 Arrigoni. Prova a tenere alta la squadra fin quando può.
5,5 Bombagi. Qualche minuto prima di abbandonare il campo, sfiora il gol su punizione. Ma gli spunti della sua partita sono veramente rari.
5,5 Viero (dal 25’st). Poco reattivo in mezzo al campo.
5,5 Mungo. Non riesce a fare da raccordo fra i due reparti, anche perché il Teramo non riesce a giocare centralmente.
5,5 Martignago (dal 1’ st). Ha sul destro la palla dell’1-1, ma la manda altissima. Unico squillo di un secondo tempo anemico.
4 Cianci. In mezz’ora spreca due occasioni (soprattutto la prima di testa) e complica tutto perdendo la testa in uno scontro con Morero. Fare peggio sarebbe stato impossibile.
5 Magnaghi. Non regge il peso dell’attacco con la squadra in dieci, inattivo anche quando si era 11 contro 11. (a.e.)