le pagelle

17 Gennaio 2016

5 fiorillo. Non ci siamo proprio. Sul gol di Moscati non è reattivo, si lascia superare dal pallone senza nemmeno tentare di smanacciarlo sopra la traversa. Resta impietrito in un pomeriggio di...

5 fiorillo. Non ci siamo proprio. Sul gol di Moscati non è reattivo, si lascia superare dal pallone senza nemmeno tentare di smanacciarlo sopra la traversa. Resta impietrito in un pomeriggio di freddo in cui la fa da spettatore non pagante visto che il Livorno non l’impegna affatto. E nell’unica occasione si fa trovare impreparato.

6 zampano. Non il miglior Zampano, specialmente quando arriva sul fondo e c’è da rimettere la palla in mezzo. Per il resto, impegno e corsa non gli fanno difetto. E nelle retrovie se la cava egregiamente.

6,5 campagnaro. Un paio di pezze messe bene per l’argentino, specialmente nel primo tempo. La sua presenza in campo trasmette fiducia ai compagni. Solido ed efficace. Soprattutto, un portafortuna visto che con lui in campo il Pescara vince sempre.

6 fornasier. Mai sotto pressione, ma comunque pulito e positivo.

5,5 crescenzi. Si fa trovare impreparato nell’azione del vantaggio di Moscati. Ed è un neo che va a inficiare una prestazione con alti e bassi.

6,5 benali. Nel primo tempo va vicino al gol in due occasioni. Gioca da mezzala fino al decimo della ripresa, poi da mediano davanti alla difesa. Conferma di essere duttile e dinamico.

5,5 mandragora. Comincia abbastanza bene, almeno nel primo tempo. Ma alla lunga risulta un po’ appannato in cabina di regia. A tal punto da costringere Oddo alla sostituzione.

6,5 mitrita (dall’11’ st). Ha un buon impatto sulla partita, così come era accaduto a Latina nell’ultima gara del 2015. La sua velocità è un valore aggiunto al cospetto del bunker toscano. E non a caso è lui a procurarsi il primo rigore, quello contestato da Mutti e dai suoi.

6 verre. Manovriero, certo, ma raramente incisivo. Si segnala per qualche buon recupero anche se a volte porta troppo la palla.

6,5 caprari. Il guizzo del secondo rigore è decisivo. Così come l’imbucata per Lapadula che determina l’espulsione di Emerson dopo 2’. Episodi determinanti in un pomeriggio in cui non brilla per continuità di rendimento.

6 lapadula. La presenza di Cocco non lo agevola sul piano tattico. Anzi lo penalizza. Ma riesce comunque a rendersi utile alla squadra.

6 cocco. Si sblocca, finalmente. E deve ringraziare Oddo che lo vuole sul dischetto quando Caprari ha già il pallone in mano. Per il resto, generosità e impegno. Ma ancora una volta poco convincente. (r.c.)