le pagelle: bacinovic è il perno del gioco, di francesco non convince

1 Maggio 2016

7,5 CRAGNO Non lo impensieriscono un rigore con relativa ribattuta né le doppie conclusioni da distanza ravvicinata: figurarsi se possono fargli paura le conclusioni dalla distanza, e stavolta il...

7,5 CRAGNO Non lo impensieriscono un rigore con relativa ribattuta né le doppie conclusioni da distanza ravvicinata: figurarsi se possono fargli paura le conclusioni dalla distanza, e stavolta il penalty neutralizzato è la ciliegina sulla torta della solita prestazione d’alto livello.

6,5 SALVIATO Conferma la prova maiuscola sfoggiata a Cagliari: corre, spinge e lotta; si prende la responsabilità di calciare punizioni e si toglie lo sfizio del gol.

6,5 AQUILANTI La sfida con l’attacco irpino non è delle più agevoli, ma a palla in movimento l’Avellino dal suo lato raramente riesce a impensierire Cragno, tanto che segna su calci da fermo e tira quasi sempre da fuori area.

5 AMENTA La sua partita dura poco più di una decina di minuti: fatale l’ingenuità che causa il rigore e lascia la Virtus in inferiorità numerica.

6 DI MATTEO Buona prova sulla fascia, soprattutto in fase di spinta: va spesso al cross e tenta l’affondo decisivo, in uno dei quali reclama anche il rigore.

6 VASTOLA Ha sempre l’inserimento pronto e in un paio di occasioni è lì lì per il colpaccio.

5 MILINKOVIC (dal 23’ st) Entra perché da lui ci si aspettano fantasia e affondi decisivi: è quello che servirebbe da lui ma che non arriva.

6,5 BACINOVIC È il perno del gioco della Virtus: la costruzione della manovra passa quasi tutta per i suoi piedi, anche se qualche volta dovrebbe avere un pizzico di cattiveria in più in fase difensiva.

NG VITALE Sembrava aver iniziato col piglio giusto: appena il tempo di far vedere un paio di belle aperture, ma poi ci mette lo zampino nell’azione che genera il calcio di rigore.

6 RIGIONE (Dal 15’ pt) Chiamato in causa a freddo, se la cava discretamente.

6,5 MARILUNGO Il lottatore dai piedi buoni: combatte in tutte le zone del campo e cerca di dettare il passaggio decisivo.

5,5 DI FRANCESCO Bene ma non benissimo: stavolta non è il folletto incontenibile che in altre occasioni ha trascinato i rossoneri.

5,5 FERRARI Sbaglia il rigore, fortunatamente ribattutto in rete da Salviato, e l’infortunio che lo costringe a uscire prima dell’intervallo non gli dà tempo di riscattarsi.

5,5 BONAZZOLI (Dal 41’ pt) Dovrebbe essere l’uomo in più ammirato nelle prime apparizioni in rossonero, ma qualcosa gli manca per essere l’ariete.