le pagelle dei biancazzurri: deludono bjarnason e melchiorri

NGARESTI. Un sabato da spettatore non pagante. L’Avellino non lo impensierisce, men che meno lo chiama in causa. E’ la seconda partita senza subire gol, ed è l’unica buona notizia del pomeriggio...
NGARESTI. Un sabato da spettatore non pagante. L’Avellino non lo impensierisce, men che meno lo chiama in causa. E’ la seconda partita senza subire gol, ed è l’unica buona notizia del pomeriggio biancazzurro.
6cosic. Viene preferito a Vitturini. Fa il suo: attento nelle retrovie, diligente in fase d’appoggio. Di più non può anche perché è un difensore centrale “prestato” alla fascia.
6vitturini (dal 17’ st). Ha un buon impatto sulla gara, si propone sulla corsia di destra con disinvoltura. Perché non schierarlo dall’inizio e dare fiducia a un 17enne che ha già dimostrato di meritarla?
6pesoli. Attinge a piene mani dal bagaglio di esperienza e riesce a mettere la museruola ai vari Castaldo e Comi.
6salamon. Il rosso che rimedia alla fine non inficia la valutazione di una prestazione positiva.
NGBunoza. Appena quattro minuti e poi rimedia una scarpata in faccia da Schiavon: esordio dall’inizio a dir poco sfortunato.
6zampano (dal 5’ pt). Gli va dato atto della buona volontà. Della generosità con cui lotta nonostante sia un destro schierato a sinistra. Un limite che risalta specialmente quando c’è da spingere sulla fascia.
5,5politano. Ha smarrito il guizzo, fondamentale nell’uno contro uno. Continua il processo di involuzione rispetto alla passata stagione.
5,5appelt pires. Siamo arrivati a dicembre e il brasiliano non ha ancora fatto vedere le qualità per cui Baroni lo schiera titolare con continuità.
6memushaj. L’albanese almeno ci mette l’anima. Non molla mai. Anche se lì in mezzo al campo fa fatica anche lui sul piano della qualità di gioco. Ma, si sa, ha altre caratteristiche...
5,5bjarnason. Semplicemente un oggetto misterioso.
5,5melchiorri. Si procura un rigore che l’arbitro non vede, fa espellere Ely, ma lì davanti non incide mai. E sbaglia troppo. Probabilmente la peggiore prova casalinga.
6maniero. Lotta e sgomita lì davanti, ma combina poco. E tra quel poco c’è l’unica emozione del pomeriggio: quell’azione da gol che si costruisce da solo con una rovesciata dal limite sul quale Frattali compie un mezzo miracolo. (r.c.)

