le pagelle: rocca baluardo della mediana, vitale con grande personalità

2 Aprile 2016

6 Cragno Respinge l’unico tiro nello specchio della porta nel corso del primo tempo, mentre in occasione del calcio di rigore viene spiazzato dal tiro di Budimir. Non fa benissimo in occasione di un...

6 Cragno Respinge l’unico tiro nello specchio della porta nel corso del primo tempo, mentre in occasione del calcio di rigore viene spiazzato dal tiro di Budimir. Non fa benissimo in occasione di un tiro da fuori di Capezzi nel secondo tempo. Sufficienza piena.

6 Aquilanti Né Martella né Palladino gli creano grossi problemi, al punto che riesce a difendere senza particolari affanni, dedicandosi anche alla fase di spinta dopo l’1-0.

6,5 Rigione L’arbitro Pezzuto trasforma in rigore un ottimo intervento su Budimir, l’ennesimo di una buona gara fatta di chiusure sempre puntuali e pulite. Nel primo tempo sfiora anche il gol del vantaggio, non riuscendo a coordinarsi.

6 Amenta Una sola pecca nel complesso di una gara più che sufficiente: in occasione dell’azione che porta al rigore, si lascia saltare facilmente da Budimir.

Esce a metà ripresa dopo aver subito un colpo che lo costringe a lasciare il campo. Al suo posto entra Milinkovic.

6 Milinkovic (dal 26’ st) Entra e prova a dare maggiore vivacità alla manovra offensiva dei suoi).

6 Di Matteo Finisce sul taccuino dei cattivi per aver chiesto l’ammonizione di un avversario, cerca di tamponare le incursioni di Di Roberto e Stoian.

6,5 Rocca Gara di gran dinamismo a centrocampo, corre tanto consentendo alla mediana di essere sempre sul pezzo e di capovolgere velocemente l’azione.

6 Bacinovic Rendimento tutto sommato sufficiente anche se non riesce mai ad andare oltre la giocata semplice, né a trovare la porta con conclusioni dalla distanza.

6,5 Vitale Il suo tiro dopo quaranta secondi è l’indice di grande personalità, a dispetto dell’età gioca infatti senza timori reverenziali fornendo un saggio delle sue qualità davanti a quasi 10.000 spettatori che non lo intimoriscono affatto.

6 Vastola Un cartellino giallo rimediato dopo diciannove minuti non lo condiziona, assicura equilibrio con costanza alla squadra dimostrando il solito ardore agonistico a tutto campo, prova ne sia il fatto che termina la gara in posizione di terzino destro.

5,5 Marilungo Si vede poco, ingabbiato dal terzetto difensivo del Crotone che a tratti diventa anche un quartetto, si sacrifica in fase difensiva ma non riesce a sfondare.

5,5 Ferrari L’attenuante c’è, in quanto è chiamato ad una gara di sacrificio che interpreta con tanto impegno, ma la conseguenza è che lì davanti si vede molto poco e concretizza nulla.