Leclerc: «Non basterà un anno per avvicinarci alla Red Bull»

25 Agosto 2023

ZANDVOORT (OLANDA). Max Verstappen pensa all'ennesima festa in casa, mentre la Ferrari guarda avanti. Ma se per Carlos Sainz una svolta potrà arrivare nel 2024, Charles Leclerc non la vede probabile...

ZANDVOORT (OLANDA). Max Verstappen pensa all'ennesima festa in casa, mentre la Ferrari guarda avanti. Ma se per Carlos Sainz una svolta potrà arrivare nel 2024, Charles Leclerc non la vede probabile prima del cambio delle regole, nel 2026. Gli obiettivi e le prospettive tra la Red Bull e la Rossa di Maranello, alla vigilia del ritorno in pista della Formula 1 domenica a Zandvoort, in Olanda, dopo la lunga pausa estiva, sono diametralmente opposti. Se il campione del mondo in carica punta a inanellare nuovi record, a Maranello si cerca ancora di capire come migliorare la monoposto con l'obiettivo di tornare competitivi per i posti che contano. «Lo spirito», ammette Sainz nella conferenza stampa, «è quello di capire sempre meglio la macchina, il regolamento e cosa ci manca rispetto alla Red Bull. Un lavoro per dare una svolta alla stagione e metterci nelle migliori condizioni per il 2024». Non la pensa così Leclerc, secondo il quale «la Red Bull ha un grande margine. Sarà difficile andarli a prendere prima dei cambiamenti delle regole». «Penso che questo dominio sia diverso rispetto a quelli del passato, perché ora Red Bull è più dominante alla domenica che al sabato. Per questo motivo stiamo tutti lavorando sul nostro ritmo di gara, perché la Red Bull è molto più avanti. C'è molto lavoro da fare».