Leclerc vola e Ferrari in pole dopo 19 mesi

23 Maggio 2021

Il monegasco si prende la scena nel Gp di casa, ma per la gara c’è l’incognita legata al cambio. Sainz è quarto, Hamilton 7° 

MONTECARLO. La vittoria al Gp di Monaco è un sogno, ma la pole position è realtà per il ferrarista Charles Leclerc. Gioiosa ma anche dura, visto che il pilota di casa ha chiuso le qualifiche schiantandosi su una barriera alla chicane delle Piscine. Gravi i danni subiti dalla SF21, e se fosse necessaria la sostituzione del cambio, il monegasco potrebbe perdere cinque posizioni in griglia. L'immediata bandiera rossa ha messo uno stop alla possibile rimonta dei rivali. Max Verstappen, secondo in griglia con la Red Bull, non l'ha presa bene, e nemmeno Carlos Sainz, quarto. Leclerc, e lo spagnolo, hanno comunque confermato che quanto mostrato dalla SF21 giovedì e ieri mattina non era un fuoco di paglia.
In seconda fila partirà Valtteri Bottas, più consistente sulla Mercedes rispetto a Lewis Hamilton, solo settimo nei tempi e che dovrà affidarsi alla fortuna per risalire la corrente. Erano 19 mesi che la Ferrari non partiva dalla pole, e aver scelto Monte Carlo per il gran ritorno dà ulteriore soddisfazione anche al pilota. «Un peccato concludere a muro, non c'è la stessa gioia», ha commentato a caldo Leclerc, «ma sono felice per il miglior tempo. È stato difficile gestirmi mentalmente dopo le seconde libere e in macchina ero emozionato ma nella Q3 sono riuscito a mettere tutto insieme. E una sorpresa per tutti essere in pole. La gara? Sono sempre stato molto sfortunato qui, vedremo...». Sainz era di tutt'altro umore, sentendo di aver mancato un'occasione. «Non possiamo essere contenti, neanche come squadra», ha detto. «Potevamo fare un primo-secondo senza problemi. Ora dovremo pensare a come vincere, ma partendo quarto tutto è più complicato». Il team principal, Mattia Binotto, si è detto in parte d'accordo: «Eravamo convinti che potesse fare meglio, ma purtroppo ha trovato del traffico e poi c'è stato lo stop, ma per me è importante vedere quanto si stia integrando bene con la macchina e la squadra». Quanto alla vettura, Binotto sottolinea che «c'è stato un bel salto di qualità. Dobbiamo essere contenti di come sta andando il weekend. Per la gara, saranno fondamentali la partenza e la strategia per la gestione delle gomme». A creare apprensione ci sarà Verstappen, che vorrà riconquistare al semaforo la posizione che credeva di fare sua ieri. «La bandiera rossa è stata un vero peccato», ha dichiarato l'olandese, «mi sentivo a mio agio e avevamo preparato le qualifiche benissimo. All'ultimo giro stavo tirando per prendere la pole e stava andando tutto secondo i piani». Con Hamilton in quarta fila, Verstappen si sente favorito per la vittoria, anche perchè le Mercedes non sono state superiori come tante altre volte, anzi, anche se Bottas ha mostrato che qualcosa di meglio si poteva fare rispetto ai sette decimi di distacco accusati dal campione del mondo. Davanti a lui partiranno, in terza fila, Lando Norris con la McLaren e Pierre Gasly con l'Alpha Tauri, piloti e macchine da prendere con le molle tra le curve del Principato. Inoltre, il britannico avrà vicina l'Aston Martin dell'ex rivale Vettel, desideroso di rimettersi in luce. Brillante il decimo tempo ottenuto da Antonio Giovinazzi con l'Alfa Romeo mentre Kimi Raikkonen ha chiuso 14/o. L'altro “grande vecchio”, Fernando Alonso, è rimasto fuori già nella Q1 con la Alpine.
Roberto Di Candio