Lega di A verso il sostegno a Gravina

6 Ottobre 2018

Lunedì incontro con Miccichè sui programmi, B pronta ad allinearsi

MILANO. Gabriele Gravina potrebbe essere l’unico candidato alla presidenza della Federcalcio. Il presidente del Castel di Sangro dei miracoli è vicino a far lievitare notevolmente la propria base elettorale, che oggi si attesta sul 63% grazie al sostegno della sua Lega Pro, di Lnd, allenatori e arbitri. La Lega Serie A, che elettoralmente pesa per il 12%, non ha infatti individuato un proprio candidato. Così lunedì il presidente Gaetano Miccichè incontrerà Gravina per un confronto sui programmi.
L’annuncio di Miccichè è arrivato dopo l’assemblea che ha confermato l’impossibilità di convergere su un proprio nome e, almeno personalmente, la sua sembra qualcosa di più di una semplice apertura: «In spirito di unitarietà, per una nuova fase di gestione del calcio», ha dichiarato, «abbiamo deciso di presentare il nostro programma a Gravina per verificare le compatibilità col suo: l’ho letto e mi sembrano numerose».
Se quindi con Gravina non si schiereranno tutti i club della massima serie A, potrebbe comunque farlo almeno una buona parte. «In un futuro, è logico e naturale che il prossimo presidente federale possa essere espressione della A», ha aggiunto Miccichè, che non esclude fra due anni un ritorno in gioco di Massimo Moratti, che ha definito «candidato ideale per tutto». La Lega B (5%) è pronta a seguirà la scelta della consorella maggiore: «Saremo armonici con le scelte della A», ha infatti detto il presidente Mauro Balata, «nessuna preclusione verso Gravina, persona di grande cultura calcistica».