Lega serie A, domani forse la svolta

28 Novembre 2017

I club verso l’accordo: elezione dei nuovi vertici per evitare il commissario Figc

MILANO. La Lega Serie A non è ancora compatta sui nomi, ma probabilmente alla fine convergerà per evitare lo spettro del commissariamento della Federcalcio. Dopo un'assemblea concitata, in cui è stato anche accantonato il bando per i diritti tv, si sono dati appuntamento domani alle 10,30 e «ci sono buone possibilità di eleggere presidente, ad e membri del consiglio», ha spiegato il commissario Carlo Tavecchio. Il generale della Finanza Ugo Marchetti e Giuseppe Vegas, fino al 15 dicembre alla guida della Consob, viceministro dell'Economia nel governo Berlusconi, sono i candidati alla presidenza, uno proposto dal n.1 della Lazio Claudio Lotito, l'altro pare dall'ad del Bologna Claudio Fenucci. Il nuovo ad dovrebbe essere uno fra Tom Mockridge, ex Sky ora a Virgin Media, Marzio Perrelli di Hsbc, e Luigi De Siervo, ad di Infront, l'advisor della Lega. Ha perso quota Sami Kahale, ex manager di Procter & Gamble, e si è tirato fuori Michele Scannavini di Ice. La giornata si è aperta con lo scontro dialettico a distanza fra Urbano Cairo e Giovanni Malagò. Il presidente del Torino, che rivendica indipendenza per la locomotiva del calcio, ha invitato a «capire che nessuno può fare il primo della classe». E il presidente del Coni, che ha fissato l'ultimatum all'11 dicembre, ha replicato: «Se il calcio riesce autonomamente a tirarsi fuori, non solo per l'aspetto sportivo, ma anche per quello statutario e per l'individuazione degli uomini da scegliere dentro la governance della Lega, va benissimo». Dopo sette ore di confronti, è meno probabile un rinvio dell'appuntamento elettorale ipotizzato giorni fa da una decina di club (Inter, Napoli, Roma, Fiorentina, Torino, Sampdoria, Sassuolo, Bologna, Cagliari e Juventus), che guardavano con interesse allo scenario di un commissariamento (senza il quale può tornare d'attualità il nome di Collina per il post Tavecchio) per arrivare a riformare i pesi all'interno della Figc, dove la Serie A conta meno di Dilettanti e Lega Pro. Ora i gruppi sono meno definiti, e questo può aiutare a trovare la sintesi, soprattutto sull'obiettivo finale. Eleggere i vertici della Lega per scongiurare il commissariamento della Figc.