Leggenda Rossi: correrà fino a 43 anni

MotoGp, Valentino firmerà per due stagioni con la Petronas e insegue Agostini
ROMA. Largo ai giovani... Anche a quelli che, nonostante la carta d’identità dica il contrario, giovani, combattenti e combattivi lo sono dentro. Nello sport tanti sono gli esempi, da Roger Federer a Gigi Buffon e, adesso, anche Valentino Rossi. Quando alla bella età di 41 anni non ha ancora girato la manetta del gas della sua Yamaha per la stagione 2020, con il Covid-19 che ha stravolto tutto con una apparizione prevista solo per il 19 luglio a Jerez de la Frontera, il Dottore ha deciso che non ne ha ancora abbastanza. Rossi, infatti, firmerà con la Petronas per due stagioni (più opzione per il 2022) e l’annuncio dovrebbe arrivare a Jerez il 19 luglio. Il compagno di squadra del Dottore, che correrà fino a 43 anni, sarà il suo amico e allievo Franco Morbidelli.
I dubbi e le riflessioni di Valentino si sarebbero sciolti dunque a favore di una scelta un po’ folle ma senza dubbio molto affascinante: continuare, ancora per tre stagioni compresa quella che sta iniziando, a correre in quella MotoGp di cui da molto tempo è il simbolo. Dopo aver ingaggiato Fabio Quartararo per il team ufficiale dal 2021, la Yamaha ha deciso di tenere da parte per Valentino proprio la M1 del francese e quindi il Dottore disporrà di una moto ufficiale a tutti gli effetti.
La leggenda, dunque, continua per davvero (anche se si attende ancora l'annuncio ufficiale) e in questi anni Valentino ha sicuramente due obiettivi: il record di vittorie mondiali di Giacomo Agostini, primo di tutti i tempi (servono 8 vittorie per raggiungerlo e 9 per batterlo) e ovviamente quel decimo Mondiale che sembrava vinto a due gare dalla fine del mondiale 2015 e che brucia ancora tantissimo.
Franco Morbidelli, vicino a diventare il compagno di scuderia di Valentino, nei giorni scorsi aveva già rivelato la possibile scelta dell’ex campione del mondo: «Sono molto contento se accadrà questo», ha detto, «sarebbe il proseguimento di una bellissima storia per tutto quello che significa. Valentino mi ha chiesto com’è il team, gli ho detto la verità, e cioè che è fantastico, non sembra un team clienti, è super professionale». «I colloqui finora sono stati positivi», aveva dichiarato alcuni giorni fa il numero uno della Petronas, Razlan Razali, in merito alla trattativa con il pilota italiano 9 volte campione del mondo. «Se entrambe le parti saranno d'accordo allora ci dirigeremo verso la fase finale. È possibile che Valentino si ritiri nella nostra squadra, per noi sarebbe un onore».

