Legrottaglie a caccia del primo colpo in casa

All’Adriatico la vittoria manca da tre mesi. Crecco scalpita per giocare dall’inizio
PESCARA. Seconda missione, battere il Cosenza e riprendersi l’Adriatico. Questo l’obiettivo del Pescara di Nicola Legrottaglie che, dopo il blitz di Udine contro Pordenone, lunedì sera con il Cosenza (ore 21) proverà a togliersi la prima soddisfazione nel suo nuovo stadio, dove il Delfino è a secco di vittorie da tre mesi. L’ultimo successo risale allo scorso 2 novembre, quando i biancazzurri guidati da Luciano Zauri hanno battuto nettamente il Pisa (3-0) del pescarese Luca D’Angelo. Da quel giorno, tra le mura amiche sono arrivati quattro pareggi e il ko con la Salernitana che ha sancito l’avvicendamento in panchina. Alla Dacia Arena la cura Legrottaglie si è rivelata proficua e il tecnico ha blindato la sua posizione scongiurando l’arrivo di un altro allenatore (Gigi Di Biagio o Bepi Pillon).
Chiaramente, bisognerà dare continuità all’impresa in terra friulana, a cominciare dall’insidioso match contro l’undici di Piero Braglia. Per insediarsi stabilmente in zona play off, ora distante una sola lunghezza, il Pescara ha la necessità di incrementare il bottino casalingo. Finora, all’Adriatico i biancazzurri hanno raccolto 14 punti in 11 partite (3 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte). In B, peggio hanno fatto solo quattro squadre: Venezia, Livorno, Trapani e Cosenza. Lunedì Legrottaglie dovrebbe riproporre il modulo utilizzato contro il Pordenone (3-5-2 pronto a trasformarsi in 3-4-1-2 in fase offensiva). In difesa, davanti a Fiorillo, il trio composto da Drudi, Scognamiglio e Bettella. Quest’ultimo ha smaltito il lieve guaio fisico lamentato due giorni fa e ieri si è allenato con il gruppo.
A centrocampo, accanto agli inamovibili Palmiero e Memushaj, il tecnico dovrà scegliere la mezzala sinistra che sostituirà Machìn. Al momento Crecco sembra in vantaggio su Melegoni, ma non è escluso l’impiego dell’ultimo arrivato Pucciarelli. L’ormai ex attaccante del Chievo è una seconda punta, ma all’occorrenza può ricoprire anche il ruolo di trequartista. In attacco probabile conferma del tandem formato da Galano e Maniero. La cattiva notizia arriva da Bocic che ieri si è fermato a causa di una distorsione alla caviglia. Le condizioni dell’esterno offensivo serbo saranno valutate nelle prossime ore. Sicuri assenti Busellato, Balzano, Chochev, Tumminello, Campagnaro e Di Grazia, invece Kastanos ha qualche chance di recupero. Stamani allenamento alle 11 al centro Vestina-Zampacorta di Montesilvano.
Primavera in campo. C’è la Lazio. Match delicatissimo in chiave salvezza per i biancazzurri di Antonio Di Battista che oggi (ore 14,30) ospitano la Lazio al Poggio degli Ulivi di Città Sant’Angelo. Il Pescara è terzultimo con 15 punti, 2 in meno rispetto ai biancocelesti che occupano la sestultima posizione.
Giovanni Tontodonati
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

