Il tecnico biancazzurro Nicola Legrottaglie

PISA-PESCARA / L'ALLENATORE INFURIATO

Legrottaglie: "Abbiamo dominato, penalizzati dalle decisioni arbitrali"

Al 94’ l’urlo di gioia gli è rimasto strozzato in gola. Il tecnico a fine partita è furibondo: "Il gol di Soddimo a recupero abbondantemente scaduto"

Al 94’ l’urlo di gioia gli è rimasto strozzato in gola. Nicola Legrottaglie a fine partita è furibondo. Con garbo, ma è molto arrabbiato. Il gol di Danilo Soddimo a recupero abbondantemente scaduto ha mandato su tutte le furie l’allenatore del Pescara. «Dopo una sconfitta del genere sono molto arrabbiato», dice il 43enne tecnico biancazzurro. «Sono molto nervoso perché non possiamo perdere una partita così. Con l’uomo in meno, per via dell’espulsione di Bettella, abbiamo dominato e abbiamo fatto un miracolo pareggiando la partita. Secondo me, vedendo la squadra in campo, potevamo anche provare a vincere. Ero tranquillo perché la squadra stava bene». Invece i sogni di gloria sono stati demoliti da Danilo Soddimo, uno che in biancazzurro ha vinto un paio di campionati. La vendetta dell’ex ha mandato nello sconforto più totale Fiorillo e la sua banda. «Sul gol di Soddimo abbiamo commesso un errore clamoroso. Questa disattenzione difensiva non mi è piaciuta». Legrottaglie, però, oltre a mettere in risalto le falle della sua squadra, punge anche l’arbitro Minelli. «La partita secondo me è stata decisa anche da alcune decisioni arbitrali. Tanti cartellini gialli e pochi falli fischiati al Pescara. Secondo me, forse, c’era anche un gol in fuorigioco. L’arbitro ha sbagliato qualcosa». Rispetto alla gara con la Juve Stabia il Pescara ha fatto un passo indietro? «No, non sono d’accordo. Alla lunga noi siamo stati molto più pericolosi del Pisa. Abbiamo tirato meno rispetto alla gara contro la Juve Stabia, ma abbiamo fatto una partita diversa. L’indice di pericolosità più alto è a favore del Pescara, considerando l’inferiorità numerica, sicuramente abbiamo tirato meno in porta ma è stata una gara completamente diversa. Ripeto, mi dà fastidio tornare a casa con zero punti». Il Pescara a livello fisico sembra avere qualcosa in più. «Fisicamente stiamo bene, anche in 10 abbiamo dominato sotto tanti aspetti. La squadra sta bene e ho visto uno spirito giusto. Ho avuto delle buone risposte e sono molto rammaricato perché non meritavamo di perdere». L’ultima, poi, sui cambi. «Perché ho fatto entrare Maniero e non Bojinov? Bojinov è un giocatore del Pescara come gli altri. Io non guardo al passato, ma al presente. Ho buttato in campo Maniero perché con le sue caratteristiche poteva darmi una mano sulle palle alte. Bojinov mi può essere utile per un altro tipo di lavoro». La squadra è rientrata all’alba e già oggi pomeriggio sarà in campo per la partita interna di lunedì contro l’Empoli dell’ex Pasquale Marino.
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