Leonetti rialza la Vastese: sono rimasto per vincere

21 Settembre 2018

Il bomber biancorosso: «Meglio una serie D di vertice che una C a salvarsi» Domenica la Sammaurese all’Aragona: l’obiettivo è vendicare il ko col Matelica

Il suo avvio di stagione è stato positivo, quello della sua squadra meno. La doppietta di Vito Leonetti non è bastata alla Vastese per tornare da Matelica con un risultato positivo. Quattro gol, tre dei quali presi su palla inattiva, sono il conto salato presentato dai marchigiani dell'ex ds Micciola. Una sconfitta che i biancorossi vogliono subito cancellare: domenica all'Aragona c'è la Sammaurese per il riscatto. «Dobbiamo prenderci i tre punti», dice Leonetti, «ne abbiamo bisogno per rialzare il morale dopo la sconfitta di Matelica. Dobbiamo sfruttare il fattore Aragona e ripartire con il piede giusto». Il bomber pugliese torna ad analizzare la partita di Matelica. «La squadra non l'ho vista male, anzi abbiamo sempre avuto in mano il pallino del gioco. Abbiamo sofferto la loro fisicità sui calci piazzati, ma tutta questa differenza con il Matelica non l'ho vista. Noi avevamo più qualità, soprattutto davanti. Dobbiamo essere più squadra e trovare maggiore compattezza: se miglioriamo sotto questi aspetti, possiamo puntare in alto». Dopo i 19 gol della passata stagione, Leonetti è stato al centro del mercato estivo. Aveva richieste dalla serie C e da mezza D, ma ha deciso di restare a Vasto. «Sono rimasto qui perché voglio vincere», risponde l'ex attaccante del Bari, «il progetto della società mi ha convinto e sono arrivati giocatori forti. Non ho avuto richieste allettanti dalla C: fare un campionato di terza serie in una squadra che si deve salvare non mi interessa. Preferisco fare un campionato di vertice in D. E con la Vastese posso farlo perché, per la squadra che abbiamo, l'obiettivo della società è quello di vincere».
La lotta per la promozione è agguerrita. «Il Cesena resta la favorita, poi vedo bene Avezzano e lo stesso Matelica. Noi possiamo inserirci tra le favorite». Il Pineto può contare su Stefano Amadio per la gara di domenica al Mariani Pavone con il Matelica. L'ex centrocampista del Teramo si è aggregato ieri alla squadra ed è già a disposizione di Amaolo che dovrà decidere se farlo partire subito titolare. Qualcosa cambierà a livello tattico nel 4-3-3 con il probabile spostamento di Fortunato nella posizione di mezzala per lasciare ad Amadio il ruolo di play. «Quella con il Teramo è una trattativa iniziata due mesi fa», rivela il dg Roberto Giammarino, «che si è chiusa anche grazie alla grande amicizia tra i due presidenti Campitelli e Brocco. Amadio ci darà una grande mano perché è un giocatore di categoria superiore». Per la gara con il Matelica, Amaolo dovrebbe recuperare l'attaccante Tomassini, mentre Sieno è ancora fermo per infortunio.
Giammarco Giardini
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