Leonzio: Amatori, per battere Salerno serve una gran difesa

La guardia dei biancorossi: «Loro costruiti per vincere Il nostro punto di forza deve essere il collettivo»
PESCARA. Lavora alacremente l’Amatori per giocarsi al meglio le finali di play off contro la Virtus Arechi Salerno. Una grande occasione che potrebbe aprire gli scenari di un futuro impronosticato, nel quale l’ultima parola spetterebbe poi alle final four di Montecatini, a metà giugno, per la possibile promozione in A2. E’ sfumata, con l’eliminazione della Teate alle semifinali, la possibile sfida tra pescaresi e teatini, un appuntamento sempre suggestivo per gli sportivi abruzzesi.
Una ritrovata e concreta compattezza per la squadra di coach Rajola che sulla base dei risultati più recenti (eliminazione in tre gare del Nardò) è autorizzata adesso a pensare in grande. Il Salerno è un avversario di primo livello per la categoria; ha chiuso la regular season al terzo posto nel girone D per poi eliminare nei play off prima Senigallia e poi Chieti. Schiera giocatori di navigata esperienza, ben distribuiti nei vari reparti, con buona qualità e profondità nelle rotazioni. Ma, ovviamente, nulla è impossibile per il momento particolare che sta vivendo l’Amatori. Ennio Leonzio, guardia pescarese sempre ai primi posti del girone come marcatore, in questa fase ha ritrovato lo smalto unitamente ai propri compagni ed è consapevole del buon momento della sua squadra, da sfruttare adeguatamente. «Sì, è vero, nel girone di ritorno abbiamo avuto tutti, contemporaneamente, un calo fisico e mentale, culminato con la sconfitta interna con Giulianova», afferma Leonzio, «ma tale fatto ha generato un nuovo punto di partenza, e grazie al lavoro del coach abbiamo gradualmente ritrovato fiducia in noi stessi e nella squadra, e siamo tornati ai livelli del girone di andata».
La guardia, che ha iniziato nel Chieti e poi è cresciuto nella Stella Azzurra Roma, condivide il concetto del primato del servizio per la squadra su quello individuale. «Dobbiamo prima dare alla squadra e poi pensare a noi stessi, proprio come sta accadendo adesso; è questo il nostro punto di forza». Dei prossimi avversari ha un’idea di squadra completa e di livello. «Il Salerno è stato costruito con un budget ben superiore al nostro, una macchina da guerra con l’obiettivo di vincere il campionato. Giocatori come Tortù e Diomede, tra gli altri, li abbiamo incontrati varie volte, e ne conosciamo il valore. E poi c’è stato l’innesto dell’esperto centro Visnjic; ma noi a questo punto non siamo certo da meno», come dimostrato nelle gare più recenti. L’importante a questo punto per i pescaresi è generare solo conferme, evitando cali di tensione, per vivere fino in fondo a dovere questa rilevante esperienza che rappresenta una importante opportunità. «Dobbiamo ripartire da una grande difesa, poi sarà tutto conseguenziale», conclude Leonzio, fiducioso come tutto il team che questo finale di stagione verrà affrontato ed onorato con tutto l’impegno che merita.
Paolo Toro
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