Lescano: dispiaciuto per i tifosi, ora rialziamoci

16 Marzo 2023

Il bomber resta a secco: «Dovevamo fare di più, adesso concentriamoci sulla partita con la Turris»

PESCARA. Facundo Lescano e Davide Merola non nascondono la delusione al termine del match di Messina. «C’è tanta amarezza», dice Lescano, «siamo dispiaciuti, soprattutto per i nostri tifosi. Serviva maggiore cattiveria agonistica contro un avversario assettato di punti. Nei momenti difficili bisogna lottare e tirare fuori gli attributi». Il forte vento e il terreno di gioco imperfetto giustificano solo in parte la brutta prova del Pescara. «Purtroppo questa è la C, i campi non sono biliardi, ma questo vale anche per il Messina. La verità è che dovevamo fare di più. Loro arrivavano sempre prima sul pallone. Peccato, pensiamo alla Turris, domenica dobbiamo riscattarci».
Pomeriggio difficile anche per Davide Merola, che nel post partita tende la mano ai tifosi. «Chiediamo scusa ai nostri sostenitori», dichiara l’ex cosentino, «hanno fatto tanti chilometri per seguirci nel turno infrasettimanale e avrebbero dovuto assistere a una prestazione diversa». Tra l’altro a fine gara i tifosi hanno chiamato la squadra per un confronto. «Giustamente hanno chiesto maggiore impegno, hanno parlato con Mora, il nostro capitano». Tre gol nelle prime 3 partite in biancazzurro, poi Merola si è fermato. «Non so se sono in fase calante, lo dite voi, ma so che posso dare di più e per questo mi alleno ogni giorno al massimo». Ora il terzo posto è in pericolo. «Sarà così fino alla fine, dalla terza alla sesta ci sono pochi punti di distanza. Gli schemi di Zeman non si imparano in due giorni, però dobbiamo velocizzare il processo». (g.t.)