Lestini non basta, Adriatica Press ko

7 Novembre 2019

Teramo cade in casa con Rimini. Domenica il derby col Chieti

TERAMO. L’Adriatica Press Teramo rimanda l’appuntamento con la prima vittoria casalinga e si arrende al Rimini nel recupero della seconda giornata. I biancorossi ci hanno provato ma è mancata lucidità nei momenti cruciali del confronto. La compagine del presidente Ruscitti resta sul fondo della graduatoria con un solo successo conquistato, al pari di Porto Sant’Elpidio ed Ancona. La partenza è buona da parte di Teramo con Lestini e Montanari sugli scudi: 6-2, 11-7 con il vantaggio mantenuto sino al 6’ (16-15). Poi i romagnoli, pur senza strafare, escono fuori con l’esperienza di Rinaldi e la regia di Rivali: 17-22 all’8’ fino al 23-27 con cui termina il primo quarto. Tanti punti subìti dai padroni di casa nonostante un buon lavoro difensivo.
Gli ospiti, con Moffa, salgono a +7 (23-30) in apertura di secondo periodo ma la reazione dell’Adriatica Press non si fa attendere e Di Bonaventura è il trascinatore: 28-30 fino al 31-33 del 13’. Prima, però, di un black out di qualche minuto che permette a Rimini di salire sino al +10 con i fratelli Bedetti: 31-41. Lestini trova il canestro, almeno per i primi 20’, da ogni dove e, non a caso, al riposo, andrà con un bottino di 23. È lui a tenere a galla i suoi nel finale di prima frazione: 46-50 con tap in di Melchiorri allo scadere. Rimini prova di nuovo a scappare dopo l’intervallo lungo (51-58) ma è Di Bonaventura ad ergersi a protagonista: 55-58 al 25’, parità con canestro in contropiede di Montanari qualche istante più tardi. La difesa ordinata da coach Cilio regala frutti, con gli ospiti che faticano a segnare. Come nel celebre film “Sliding Doors” è questo uno dei momenti topici della sfida perché l’Adriatica Press ha ben due occasioni per mettere il naso avanti ma Melchiorri prima (errore nel tiro da tre) e Di Bonaventura successivamente (0/2 dalla lunetta) falliscono l’appuntamento. E Rimini non perdona portandosi in un amen sul nuovo +7, 58-65 sempre con il duo Rivali – Rinaldi.
Si arriva nell’ultimo quarto e le cose non migliorano, gli adriatici di coach Bernardi toccano il +10 (61-71) ed il +12 (61-73) e poi amministrano perché Teramo non riesce più a reagire pur con grande forza di volontà. Forte e Banach alimentano qualche speranza (66-73) ma è un fuoco di paglia. Alla sirena conclusiva si impone Rimini che porta a casa la quarta vittoria stagionale. Per l’Adriatica Press, invece, un’altra sconfitta ed alle porte il derby di domenica al PalaScapriano contro Chieti.
La classifica del girone C di serie B: Piacenza, Fabriano e Cento 12, Ozzano, Jesi, Civitanova, Montegranaro e Rimini 8, Giulianova, Cesena, Senigallia, Chieti e Faenza 6, Teramo, Ancona e Porto Sant’Elpidio 2.
Matteo Falzon
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