Lewandowski blinda la porta del Teramo: Paci è in buone mani

9 Ottobre 2020

Il portiere polacco tornato titolare dopo un anno in panchina L’ultimo arrivato Gerbi: «Voglio meritare questa maglia»

TERAMO . Michal Lewandowski si è impossessato del ruolo di titolare della porta del Teramo. L'infortunio subìto da Valentini nel precampionato ha spianato la strada al 24enne portiere polacco. Nelle prime due partite, contro Palermo e Bari, Lewandowski ha dato sicurezza al reparto e, nonostante il recupero di Valentini, il tecnico Massimo Paci lo ha confermato tra i pali biancorossi. «Ero fermo da un anno», dice Lewandowski, «perchè nella scorsa stagione ho fatto soltanto una partita. Non è stato facile, soprattutto all'inizio, ma gradualmente ho ripreso fiducia. Lo stop di Valentini mi è dispiaciuto però mi ha permesso di "rubargli" il posto. Due anni fa avevo perso all'improvviso la maglia da titolare, adesso spero di continuare così. Intanto io e i miei compagni ci godiamo l'ottima partenza in campionato. A Bari si è visto un grande spirito di squadra, avremmo anche potuto vincere ma è andata bene lo stesso. Pareggiare al San Nicola è un risultato importante ed è sicuramente un punto guadagnato. Domenica, a Monopoli, ci aspetta una gara particolarmente difficile».
Lewandowski è un ex della sfida con i pugliesi: nel febbraio 2018, infatti, il portiere polacco andò al Monopoli in uno scambio di prestiti con l'esperto Marino Bifulco. Fu però un'esperienza breve e sfortunata per Lewandowski, che non riuscì mai a scendere in campo con la formazione biancoverde.
Ecco Gerbi. Nell'ultimo giorno di mercato il Teramo ha rinforzato l'attacco ingaggiando il 24enne Cristian Bunino e il 20enne Erik Gerbi. Quest'ultimo è arrivato dalla Sampdoria in prestito con diritto di riscatto. Gerbi è a corto di preparazione e perciò non prenderà parte alla trasferta di Monopoli. «Sono stato fermo da aprile, a causa del lockdown», dice Gerbi sulla piattaforma Zoom, «e quindi devo innanzitutto riprendere confidenza con il campo e acquisire una condizione fisica idonea. Ci vorranno un po' di giorni di lavoro per mettermi al passo con gli altri. La possibilità di venire a giocare a Teramo è nata negli ultimi giorni di mercato. Mi considero una punta rapida, forte fisicamente e a cui piace attaccare la profondità. Voglio dimostrare il mio valore. L'allenatore che mi ha insegnato di più è Vito Grieco, che ho avuto alla Pro Vercelli, perchè mi ha seguito in tutto il percorso dagli Allievi nazionali alla prima squadra. Lo ringrazio per le opportunità che mi ha dato. Grieco mi dice sempre che gli ricordo Luca Toni». A proposito della formula del trasferimento che dalla Samp lo ha portato a Teramo, questo il parere di Gerbi: «Il diritto di riscatto a favore del Teramo è una responsabilità in più per me. Questa clausola mi fa capire che la società punta su di me e cercherò di ripagarla al meglio».
Verso Monopoli. La truppa di Massimo Paci svolge oggi una seduta mattutina alle ore 10 (a porte chiuse). Il tecnico biancorosso, salvo sorprese, si avvia a confermare a Monopoli la stessa formazione che ha pareggiato a Bari. Nessuna novità sul difensore Luca Iotti, per il quale sembrano ormai minime le chance di un trasferimento al Foggia entro la data limite del 12 ottobre.
Gaetano Lombardino
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